Hiroshima Rocks Around – HRA666

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Chiunque si è sbizzarrito per definirli: da bluescore, a no-qualcosa, fino lofi-core. Hanno tirato in ballo nomi di Blues Explosion, Arab On Radar, Us Maple (non tutti i torti, in effetti) e nessuno ha ancora capito cosa questi ragazzi propongano. In fondo, HRA666 è una delle idiozie punk più belle mai capitateci sottomano, soprattutto se la cosa è gratis (licenza creative commons, liberamente scaricabile da qui e distribuito esclusivamente nella forma di vinile) e se partecipa il sax di Luca Mai, direttamente rubato dagli Zu. Tre canzoni propriamente dette, il resto cavalca un’attitudine così folle da far paura direttamente ai Lightning Bolt, se non nella musica almeno nel mood distruttivo di ogni pezzo, ognuno al limite dei propri riferimenti, che siano essi punk, noise o free. Al tutto aggiungere un titolo da pesci in faccia e una registrazione in punta di piedi su una sorta di fortuita casualità, la stessa che regge qualunque prova di qualunque gruppo alle prime armi nella sala prove sotto il portone di casa vostra: fortunatamente, aggiungiamo noi. Roba che se fosse ancora vivo Lester Bangs, pieno di gioia si sarebbe tagliato la gola con la copertina di questo disco.