Banshee, The – Public Talks

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Un disco piacevole. Certo, è uno di quei lavori in cui ci senti un po’ di tutto: Strokes, potrebbe dire qualcuno. Ma anche Franz Ferdinand, un altro. E gli Hives? E i Libertines? E gli Editors? E, par andare un po’ più indietro, Kinks e Gang Of Four? Forse sì, ma non è questo il punto. Perché sta di fatto che, nonostante tutto questo marasma di nomi che vengono facilmente alla mente, i giovani genovesi sanno fare delle canzoni divertenti, che ti fanno sorridere, che ti fanno venire voglia di vederli dal vivo a scatenarsi sul palco. La strada è quella giusta, hanno piglio e sanno incuriosire, tanto che NME li ha messi nella lista delle Breaking Bands di Ottobre, e non è certamente un caso. “Talking on the phone”, “Games people play”, “Holiday drunk” o “Pictures moving” e “Why not” sono tutti pezzi con un gran tiro e di episodi da dimenticare non ce ne sono proprio. Ai Banshee manca forse quel paio di canzoni che ti entrano in testa senza andarsene più. Non aspettatevi una tavola imbandita, piuttosto un’aperitivo da consumare velocemente, ridendo e scherzando un po’ e magari mangiando qualcosa. Un aperitivo leggero e frizzante.