Armstrong? – Promo Ep

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Si presenta come meglio non potrebbe il primo cd demo dei torinesi Armstrong?; una splendida cornice grafica con soggetto bovino in bustina simil carta oleata con tanto di biglietto da visita che ci persuade ad andarli a trovare per barba e capelli. Per intanto una tiratina di capelli virtuale ci permettiamo di fargliela noi altri; perché le canzoni da loro proposte dimostrano verve e talento da vendere, dettando una credibile ipotesi di incrocio tra il post rock americano più deciso e melodico( facciamo i nomi di Appleseed Cast e 90 Day Men…) e il più spigliato indie rock nostrano,suggerendoci rimandi ad Elle e Yuppie Flu a titolo d’esempio.Non v’è traccia di onanismi strumentali e non si indugia mai sulla punta delle proprie scarpe, a scanso di equivoci.La melodia prima di tutto e fantasia al potere( pensate a quel bordone di synth house che troneggia su “Be careful with things”…), buonissime soluzioni armoniche e cura del dettaglio, come appare lampante nel cristallino fluire di chitarre in “Superman mon Amour”, toccante nella sua apparente semplicità. E allora perché nascondere la voce, come se il cantante fosse stato risucchiato dentro il microfono invece che ben ritto davanti ad esso, perché tarpare le ali a melodie spesso ammantate di una spessa coltre di malinconia chiudendo la voce in barattolo? Non è un caso che i pezzi meno appaganti siano proprio quelli più compressi ed ottundenti( “What control”, “The weezy breath..”), mentre laddove le sonorità si fanno di più ampio respiro i quattro ragazzi ci convincono in pieno( “Ticket for bedroom”, zuccherina con quegli handclaps e contrappunti funky..).Proprio perché si tratta di un demo concediamo tutte le attenuanti generiche, convinti che una volta messi i fuoco timbri e suoni potrebbero riservarci buone sorprese.Attestato di stima non banale in un ambito stilistico che pare offrirne sempre meno.

Per contatti e ascolti sommari:
myspace.com/armstrongorwhat