Wild Week End, The – Orrendo Rock

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Inutile negarlo: la Nicotine ha l’occhio lungo e un cervello che lavora continuamente. Pur agendo nel campo del garage (dove, a parti casi eclatanti come In The Red, quasi ogni cosa probabilmente è stata detta con più o meno selvaggia, più o meno convinzione, più o meno sporcizia sonora) si tiene costantemente alla larga dal proporre band non almeno meritevoli di un paio di ascolti: in parole povere, nel suo campo non ne sbaglia una. L’ultimo parto è un’efficace sintesi di moti seventies (Saints, Stooges, Dead Boys), ritmi serratissimi, una produzione non sempre rozza come dovrebbe (e probabilmente questo mina la longevità del disco al di là di momenti da party o cazzeggio devastante) e ripescaggi di Misfits. ‘Orrendo Rock’ non è certo un capolavoro, ma è difficile trovargli reali difetti tanti sono i rimandi e la compattezza di tracce che esplorano garage, vecchio punk, streetrock (con un po’ d’ironia, finalmente!) e alcune strizzatino d’occhio alle innocue formazioni odierne (ma un riferimento agli Hives dentro un concentrato di cazzagine ci può stare). Trascendentale no, ma probabilmente quando sopravvaluteremo meno il rock questo disco ci sembrerà quantomeno una festa assicurata.