C.F.F. E Il Nomade Venerabile – Circostanze

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Nessun fastidio quando si riesce a sgomitare nell’intimo di chi ascolta ma principalmente quando si è artefici di un ardente incontro di tutte le forme d’arte in un’unica espressione.
Rock-parateatrale lo chiamano ed effettivamente c’è da crederci se si ha la fortuna di incontrare questo Nomade dal vivo. Un progetto musicale che oltre al pop-rock, alla darkwave degli ultimi anni ottanta e a stralci di psichedelia adotta saggiamente anche il magnetismo del teatro-danza e il fascino della video-arte.
Si ricordano certi Diaframma e si immagina l’eccellenza vocale di una Ruggero alle prese con qualcosa che sembrerebbe profumare di Cupe Vampe, (Birkenau). Ci si scontra volentieri con l’elegante perfezione canora di Anna Maria Stasi invece, che con estrema spontaneità dona vita ad una poetica fatta di graffi in faccia e accorata riflessione (Sasso), dramma e desiderio di rivalsa (Sul Se), senza spazio alcuno per momenti di distrazione, cadute di stile o imprecisioni.
Questo Circostanze è il degno compenso di una trasudata corsa per la concretizzazione di un’esperienza consumata sulla propria pelle, imponendo il giusto valore ad ogni suo singolo componente, attraverso una ricerca linguistico-musicale limpida ed efficace.
Una sfida che raccogliamo di buon grado quindi, insieme a tutta la sua genuina carica emozionale.