Canadians – A Sky With No Stars

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto:

Arriva dunque l’esordio su lunga distanza per i Canadians. Dopo tanti concerti e un Ep di tutto rispetto, dopo essere stati citati sulle pagine di NME e aver partecipato al programma americano ‘Project my world’, finalmente l’approdo in casa Ghost Records ed ecco il risultato: con ‘A Sky With No Stars’ i canadesi di Verona si dimostrano un gruppo interessante, ma evidenziano ancora che c’è spazio per crescere e sistemare alcune cose. Summer teenage girl è un gran singolo dalla perfetta paraculaggine, una canzoncina che si attacca in testa all’istante e con quel ritornello (e il suo “uh-la-lalla” finale) che non vuole andare via, e questo è un bene. E che dire della title track, di 15th of august, di Out of order (soprattutto la bellissima prima parte), di Love story on the moon e Good news? Niente male, assolutamente niente male. Ma se poi dopo avere ascoltato il disco più e più volte si rimane dell’idea che The north side of summer, ovvero il pezzo che diede il nome all’Ep precedente, sia il pezzo migliore, beh allora un pochino di delusione c’è. E non tanto nella forma delle canzoni: sono fatte bene e curate in modo ineccepibile e con un bel suono. Ecco, forse a volte risulta che sono troppo curate e con quel bel suono, bello sì ma troppo da gruppo power pop qualunque e tendente alla saturazione dell’ascoltatore. Quello che mi piace di quella canzone (sì, sto parlando sempre di The north side of summer) è che suona aperta, con i suoi vuoti, piena di fessure in cui passa l’aria e senza quel muro di chitarre alla punk adolescenziale che invece fa sudare come un cappotto d’inverno e che ogni tanto spunta qua e là nelle altre tracce andando ad inficiare magari delle ottime idee. Un disco che è sì fresco e d’estate e sole e mare e anche la malinconia e le amicizie e i flirt e quello che volete voi, ma a volte cade in quel troppo. Ora sembra che sia un disco brutto, da evitare. Invece è molto molto carino. Il problema è che io, in preda ad alte e altre aspettative, speravo fosse bellissimo. Ma per quello c’è ancora tempo.