Tim Hecker – Norberg

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Nuovo 3” in uscita per la label Room40, registrato durante un soundscape/live set in quel del Norberg festival, Svezia.
Questa volta tocca a Timothy Hecker confezionare ventun minuti di musica da apporre su supporto digitale. La cosa che più mi ha spinto a recensire questo lavoro è non unicamente l’amore che nutro verso l’artista canadese, ma in modo particolare il come e il dove sia stato realizzato. Il Norberg Festival, si tiene nel bel mezzo di pozzi minerari in disuso, nel bel mezzo di lande di desolazione, nell’epicentro della metamorfosi storica post-industriale di un paese. Certo non sorprende come Hecker muova le sue astrazioni droneggianti e sulfuree all’interno del cd, ma credo possa essere qualcosa di davvero più che semplicemente suggestiva, l’immagine della loro collocazione.
L’elegia sonora si disperde nell’aria, creando vuoti e pieni, come generati da materia viva.
L’artista pone in rilievo l’esperienza, la performance prima ancora che il suono stesso che poi, solo secondariamente viene decodificato.
Certo, sono seghe mentali. Certo, tutte parole forse basate sull’empatia dell’ep.
Ma è proprio di empatia che si parla, di forza impercettibile che ci invade durante l’ascolto. Perhaps for fanatics only, ma questo 3” è molto più di un semplice cd.