Harold Nono – To The River Lounge

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Nonostante la lentezza non risulta difficile rimanere intrappolati nella poetica delle suggestioni create dalla musica di Harold Nono, affascinante compositore scozzese di un’elettronica pacata e languida, tra suoni rarefatti e sample ben strutturati.
A dare la marcia in più a ‘To The River Lounge’ sono i momenti inaspettati, le canzoni che riescono a colpire sin dal primo ascolto – come la splendida e sorprendente incursione bucolica di Tacky Tigers tra archi (eseguiti dal Saltire String Quartet) e xilofoni che uniti a fruscii e rumori danno il momento più anomalo e meglio riuscito del disco.
Harold Nono riesce a regalare all’ascoltatore brani che catturano l’attenzione nonostante il loro minimalismo, variazioni sonore come quelle di Waterspeakers si rivelano un labirinto in cui far perdere le proprie percezioni.
‘To The River Lounge’ permette di entrare in contatto con la ricerca di un artista brillante, un musicista autore di composizioni suggestive ed interessanti senza rinunciare al semplice gusto dell’ascolto rilassato di un album ben riuscito.