YOUAREHERE – Propaganda

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9 Gennaio 2015 Bomba Dischi Facebook

Secondo disco per gli Youharehere, progetto elettronico capitolino che a due anni di distanza dall’EP Primavera, con una formazione leggermente diversa sembra finalmente spiccare il volo in via definitiva.  Propaganda esce per Bomba Dischi in un Gennaio dal quale solitamente t’aspetti poco. A tracciare un possibile collegamento con i lavori precedenti c’è il solito, smisurato amore per il Thom Yorke solista, elemento immediatamente distinguibile non appena attacca un cantato dal sapore d’omaggio.

Eppure limitarsi a questo aspetto rischia d’esser fuorviante, perché sotto molti altri punti di vista i tre romani scelgono nuove vie espressive, smarcandosi dai punti di contatto col passato. Con il nuovo lavoro il discorso cambia. Propaganda si lascia alle spalle la dimensione onirica (presente sia in Primavera che in As When the Fall Leaves Trees) abbracciando una certa claustrofobia distopica non senza lasciar intuire una certo pessimismo di fondo. Coerentemente, anche sul piano musicale si vira decisamente in direzione techno-ambient: meno post-rock, più spazio ai loop ed alla cassa in 4/4.

Mossa vincente, mi verrebbe da dire, perché in questa “nuova” veste gli Youarehere ci regalano episodi come “Lacuna” – che parte con un beat gelido tipicamente techno per poi chiudere come farebbe l’ultimo Apparat – o “White on White”, gioiellino glitch che fa l’eco a quell’ Indian Wells, altro orgoglio nostrano, anche lui in uscita a Gennaio.

Senza inventare nulla, il trio romano sforna un disco più che godibile, venuto alla luce al termine di un percorso evolutivo decisamente importante. Sarà forse ora di concedere un po’ più di fiducia?
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