A qualcuno non piace Manson

Certo che ne accadono di cose strane nel mondo del rock. Specie se vai alla voce “bisticci fra colleghi”. Una lunga, interminabile sequenza di insulti a mezzo stampa, e in tempi più recenti via Twitter, affolla ormai gli archivi memoriali dello showbiz.

Rivalità fra primedonne. Conflitti irrisolti. Antipatie viscerali. Da Morrissey VS Robert Smith fino alle beghe familiari in casa Gallagher, tanto per restare in terra d’Albione. Ma la bandiera a stelle e strisce, anche in questo caso, sa come difendersi.

Tutti quanti siamo rimasti più o meno sorpresi dalla bizzarra ecatombe che nelle ultime settimane ha colpito diverse icone della musica. Se n’è andato Lemmy. Se n’è andato David Bowie. E questo solo per citare i nomi più altisonanti. Ma se c’è qualcuno che è rimasto scosso, profondamente scosso, dinanzi a simili dipartite, dev’essere stato l’ex-tastierista di Marilyn Manson, in arte Madonna Wayne Gacy, al punto da dichiarare tramite i social che, in sostanza, sono sempre i migliori ad andarsene, e che se invece fosse toccato al buon Marilyn la morte non avrebbe fatto un soldo di danno.

Chissà cosa gli ha fatto passare, il Reverendo Manson, al suo vecchio sodale nonché compositore, che oltretutto è andato avanti con le sue macabre ingiurie internettiane, più o meno riassumibili come “Cento validi motivi per augurare la morte a Marilyn Manson”.

Ad ogni modo, augurare la morte al Reverendo, all’Anticristo Superstar, denota quantomeno una certa mancanza di fantasia. Un po’ come augurare ad Ozzy Osbourne di trasformarsi in vampiro. E a proposito di anticristi, ripassiamo i fasti dell’antico Manson, guardando insieme una clip dannata. Oops, scusate, intendevo d’annata.