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Martingala – Ilenia Volpe @Defrag (RM) 10/02/17

Martingala – Ilenia Volpe @Defrag (RM) 10/02/17

Notte romana, dalle parti del Tufello. Un locale, il Defrag. Due nomi sulla locandina: Martingala e Ilenia Volpe. Due stili tanto diversi quanto simili nell’esigenza di ri-esplorare il passato. Un passato che per i Martingala può affacciarsi come un barbuto ragazzo hippie da una finestra degli anni ’70. E che invece per Ilenia Volpe può somigliare a qualcosa di molto simile al punk, e al grunge. E diciamo molto per dire molto. Serata strana, davvero.

Umberto Maria Giardini – Futuro Proximo

Umberto Maria Giardini – Futuro Proximo

Resta una curiosità: e se questo disco, così grintoso e inaspettato, fosse una promanazione di quel famoso “Forma Mentis”? Di quel tanto vociferato e mai pubblicato album psych/stoner del fu Moltheni? La nostra immaginazione ne ravvisa qualche traccia, di quel capitolo mai ascoltato. E poi l’imperitura certezza che sì, dannazione, viviamo nell’epoca delle passioni tristi e ci vivremo finché polvere sarà di noi. Ad ogni modo “Futuro Proximo” è un decoroso scrigno di canzoni concise (perlopiù), variegate, di cullanti melodie, di parole nemiche dei luoghi comuni. E fa ben sperare, anche se il futuro è già passato.

Martingala – Realismo Magico Mediterraneo

Martingala – Realismo Magico Mediterraneo

Realismo Magico Mediterraneo” è un disco dolce, con alcuni sussulti sperimentali, ma che sa fermarsi prima della vertigine. A un passo dal delirio, a un passo dalla grande notte del prog made in italy (prego chiedere, fra i tanti, ai Pholas Dactylus). Canzoni mai banali. Arredate con quel tocco di vintage che può fare la differenza fra una galleria d’arte e un internet point.

Rihanna nella doccia di Psyco!

Rihanna nella doccia di Psyco!

Proprio così, la famosissima Rihanna andrà a (s)vestire i panni di Marion Crane. Di chi? Se conoscete “Psyco”, uno dei massimi capolavori del maestro Alfred Hitchcock, lo sapete bene. Parliamo del personaggio interpretato da Janet Leigh, che circa a metà pellicola muore in modo cruento nell’indimenticabile scena della doccia.

Gomma – Toska

Gomma – Toska

I Gomma ambiscono a tanto con questo esordio, magari inutilmente, vedremo. Le strutture dei brani nella seconda parte mostrano la corda. Servirà in futuro un po’ di lavoro per rendere più esaltante, più deflagrante, meno prevedibile la formula. Comunque potente.

Lele Battista – Mi Do Mi Medio Mi Mento

Lele Battista – Mi Do Mi Medio Mi Mento

Il terzo lavoro solista di questo milanese classe ’75, a sei anni da “Nuove Esperienze sul Vuoto” (con Mescal/Universal), è un cassetto ben sistemato, ma col doppiofondo. Una confezione chirurgica, gonfia di nodi nevrotici. Nella copertina del disco, Lele Battista ci appare come un Peter Murphy alle prese col rifacimento di un’altra copertina, quella di “Angels & Ghosts” di Dave Gahan & Soulsavers.