All posts by Marco Tucciarone

Gorillaz: Humanz House Party

Gorillaz: Humanz House Party

Ma che ritorno sarebbe, se non ci fosse una degna trovata iper-tecnologica a fargli da corredo? Detto fatto, ecco un App, paragonata per le sue funzioni a quella di Pokemon Go, che permetterà a i fans della band sparsi in tutto il mondo di unirsi in un grande “listening party globale”.

Addio Fantasmi Selvaggi: erotismo, sesso & canzoni

Addio Fantasmi Selvaggi: erotismo, sesso & canzoni

Sesso & Canzoni, un matrimonio (fedifrago) che regala sempre meno sussulti a noi ascoltatori perversi (perversi perché amanti del piacere, che è un crimine, si sa). Molto meglio cospargersi il capo di cenere (di una sigaretta scroccata un po’ a malincuore) e parlare di tutt’altra poesia. Meglio gridare: “E cosa racconteremo ai figli che non avremo di questi cazzo di anni zero?”. Idem negli anni dieci. Di sicuro, ai figli che non avremo, non gli racconteremo delle nostre avventure erotiche, o di quanto sia bello ed intrigante amare. Parzialmente o Completamente (come canterebbe Tommy Paradise).

Endrigo – Ossa Rotte, Occhi Rossi

Endrigo – Ossa Rotte, Occhi Rossi

Tematicamente, il disco ruota quasi tutto intorno alla difficoltà di tenere in vita un sogno (che poi è il sogno dello stare insieme, del costruire qualcosa insieme) in un mondo spietato e ingrigito. Musicalmente, forse, ci troviamo di fronte a dei Punkreas, o Shandon, finalmente liberati dalle catene dello ska-reggae.

Le Luci Della Centrale Elettrica, domani al Vidia Club!

Le Luci Della Centrale Elettrica, domani al Vidia Club!

Terra è un album completo, percussivo e musicale, completamente diverso da quanto fatto precedentemente da LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA, che ha lasciato spiazzati i fan storici che si aspettavano un ritorno alle origini e ha conquistato una nuova fetta di pubblico nel triennio d’oro dell’indie italiano, che caratterizza la programmazione primaverile della seconda parte di stagione al Vidia Club.

Fedez nel paese della gente sensibile

Fedez nel paese della gente sensibile

E se quelli che prima si impietosivano anche solo per la morte di un acaro, o di una zanzara tigre, adesso stanno lì che godono per le lacrime di Fedez, è perché la cattiveria, da qualche parte, dovrà pur uscire. Esorcizzarla, portarla fuori, non può che fortificare la “sensibilità”.

Angelo Sava – Miasmi

Angelo Sava – Miasmi

Se l’assenza della batteria da una parte lascia un senso d’incompiutezza, a metà fra il provino e la traccia rimasta a metà, dall’altra invece esalta lo stile dell’opera, il suo contrasto. L’ossimoro acustico che suggerisce: una tumultuosa staticità. Come del resto accadeva nel precedente “Addio Pimpa”. Qui però Angelo Sava sembra spostarsi di qualche grado verso brani dalla struttura più riconoscibile.

Gazebo Penguins – Nebbia

Gazebo Penguins – Nebbia

Chi vedeva nei Gazebo Penguins una versione più facilona e zuccherosa dei FBYC (guarda caso usciti qualche giorno fa col nuovo lavoro) dovrà ricredersi. Alla luce di vari ascolti, il pensiero è che “Nebbia” sia un disco profondamente amaro e triste. Prima si è parlato di “capolavoro terminale” perché in qualche modo (con l’artwork, col titolo, con le sue canzoni) riassume definitivamente gli umori e pure gli stilemi di tutto un genere, forse di tutta una generazione.