Kill Your Boyfriend – The King Is Dead

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Alan, Charles, Frank, Jesse sono morti. Hanno cercato di uccidere il Re, ed ora sono morti. E Lewis, Neil, Martin, Rudolph. Giacciono sul campo della loro ultima battaglia con gli occhi vuoti, ancora spalancati nell’ultimo sguardo verso il nemico. Eppure, anche il nemico – il Re – è morto. Evidentemente qualcuno deve averlo ferito, magari più di uno. Non si combattono otto uomini uscendone vivi, non è possibile fuori dal grande schermo.

Otto destini si seguono, i loro passi segnano un solco ben preciso, la puntina del giradischi lo dovrà percorrere.

The King Is Dead esce il 29 settembre 2015 per Shyrec: secondo, funereo LP dei Kill Your Boyfriend. La band veneta affila le unghie ed i coltelli,  per la sua personale ecatombe.

La portata della calamità che ci sta per affliggere è chiara dalle prime note del disco, una traccia dietro l’altra si fa più intensa. Ci trascina in stanze buie dalle quali fuggire. Ci fa correre sotto la pioggia attraverso vicoli urbani fino a farci inciampare, di notte, sulle rotaie mentre un treno è in arrivo.

Nonostante l’alone mortifero permei intero l’album, nonostante l’inquietudine, l’impulso è inverso. I piedi si muovono travolti da una danza spettrale, tutto ciò che le mani cercano è il pulsante per alzare il volume.

Muovendosi con maestria attraverso un post-punk con echi deathrock e chitarre shoegaze, Matteo Scarpa ed Antonio Angeli danno vita ad una creatura spietata e tagliente: viscerale.

Per chi ama farsi del male, con gusto.