L’implacabile Peter Murphy colpisce ancora

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Peter Murphy non è certo noto come un uomo accomodante, simpatico, amichevole. Parliamo sempre del leggendario cantante dei Bauhaus, non di uno con cui andare a funghi o chattare amabilmente del più e del meno. Parliamo di Peter Murphy, un sinistro poeta in parte decaduto, costretto a fare concertini un po’ dappertutto per ragioni strettamente alimentari, almeno supponiamo. Già l’umore non deve essere dei migliori, e se poi si mette in mezzo anche l’umanità concertistica più volgare, il piatto è servito. Pardon, l’hamburger.

Detto ciò, ecco il fattaccio. Durante un concerto tenutosi la scorsa settimana in quel di Boston, Peter Murphy sarebbe rimasto infastidito dalla condotta di una guardia di sicurezza intenta a mangiarsi un panino farcito con hamburger a ridosso del palco. Viene da pensare che, mentre Peter si sforzava di trovare un solo motivo, uno soltanto, per non mollare tutti e andarsene, la guardia glielo abbia involontariamente fornito. Ne è nato un parapiglia. Le parti in causa sono quasi venute alle mani. Risultato: la guardia è stata licenziata, insieme ad un altro collega intervenuto nell’alterco, e quindi del concerto chissene. “O me o lui!”, deve aver urlato il cantante. Per la cronaca Peter Murphy non era infastidito dal fatto che il tizio mangiasse carne (non è mica Morrissey), ma per la manifesta mancanza di rispetto del suo scofanarsi sottopalco.

In conclusione, siamo felici che esistano ancora cantanti dai caratteri impossibili, che non fanno finta di essere amiconi del mondo a tutti i costi. Peccato che la vicenda sia costata il lavoro a due persone, con tutto ciò che questo comporta. Quindi in campana, attenti a Peter Murphy. Forse neanche il vecchio Moz sarebbe arrivato a tanto.