Andare a un concerto con i bambini: cosa bisogna tenere presente?

La musica raggiunge i sensi già prima della nascita. I bambini non ancora nati percepiscono i suoni già alla 16a settimana di gravidanza. A partire dall’età di due anni circa, i bambini rispondono attivamente alle melodie e ai suoni che portano loro gioia o relax. Gli scienziati hanno dimostrato che la musica rilascia nel cervello ormoni della felicità come la dopamina. Secondo un sondaggio, circa il 22% dei genitori assiste regolarmente a concerti con i propri figli. Tuttavia, i medici raccomandano che i bambini vi partecipino solo a partire dall’età di cinque anni, e con adeguate misure di protezione.

Il paesaggio sonoro giusto per le giovani orecchie

Le orecchie dei bambini sono particolarmente sensibili. Mentre gli adulti possono percepire frequenze comprese tra 20 e 20.000 hertz, il limite superiore per i bambini è spesso più alto. I suoni acuti sono più fastidiosi per il loro udito, mentre le frequenze medie, come quelle degli strumenti classici, sono percepite come piacevoli. Tuttavia, un ambiente troppo rumoroso può causare stress. Festival come l’Acieloaperto sono adatti solo ai bambini più grandi a causa del volume e delle intense frequenze sonore. I livelli di decibel e le frequenze basse giocano un ruolo decisivo. Studi scientifici dimostrano che livelli superiori a 85 decibel possono causare danni duraturi all’udito dei bambini. I genitori dovrebbero quindi privilegiare i concerti con un suono moderato.

Cuffie per la protezione e il comfort

I livelli sonori non sono sufficienti per le orecchie sensibili dei bambini. Le cuffie specializzate sono indispensabili in questo caso. Come il letto a castello per bambini, offrono più strati di protezione con padiglioni imbottiti e auricolari regolabili. I modelli moderni attenuano fino a 20 decibel senza isolare completamente il suono. Gli studi dimostrano che cuffie ben adattate riducono il rischio di danni all’udito dell’80%. La vestibilità gioca un ruolo fondamentale. Un morbido cuscinetto evita i punti di pressione, mentre gli auricolari regolabili consentono una vestibilità perfetta.

Consigli per la scelta delle cuffie giuste

In primo luogo, è importante regolare le dimensioni dell’archetto in base alla forma della testa del bambino. Le cuffie non devono essere né troppo strette né troppo larghe per massimizzare il comfort. I padiglioni auricolari che si adattano perfettamente alle orecchie garantiscono una protezione adeguata. I genitori possono verificare questo aspetto sollevando leggermente le cuffie e controllando che i cuscinetti siano a filo senza causare punti di pressione. Coinvolgere attivamente i bambini rende il processo di adattamento molto più semplice. Utilizzando metodi ludici come scuotere la testa, possono verificare da soli se le cuffie si adattano in modo sicuro.

Segni che il volume è troppo alto per i bambini

In Italia, circa 7 milioni di persone soffrono di problemi di udito, pari al 12,1% della popolazione. Questa cifra aumenta significativamente con l’età. L’aumento dei disturbi uditivi tra i giovani è particolarmente preoccupante. Secondo il rapporto Eurotrack 2015, un italiano su quattro tra i 15 e i 24 anni ha problemi di udito, con un aumento del 25% in tre anni.

La causa principale di questo aumento è l’ascolto di musica ad alto volume in cuffia. Uno studio ha rilevato che il 75% degli italiani ascolta musica e notizie a un volume troppo alto attraverso le cuffie. Nella fascia di età compresa tra i 18 e i 24 anni, questa percentuale sale al 95%. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) avverte che oltre 1 miliardo di persone in tutto il mondo di età compresa tra i 12 e i 35 anni è a rischio di perdita dell’udito a causa della musica ad alto volume.

Abbassate il livello di rumore: Tanto volume fa bene a lungo termine

In Italia, bambini e ragazzi utilizzano sempre più spesso le cuffie per ascoltare musica, video e giochi. Secondo uno studio del Ministero della Salute italiano, il 95% dei giovani tra i 18 e i 24 anni indossa le cuffie ogni giorno, con un tempo medio di utilizzo di tre ore e 36 minuti al giorno.

Gli esperti raccomandano di limitare il volume a un massimo di 85 decibel per proteggere l’udito. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) avverte che livelli di rumore superiori a 85 decibel possono causare danni all’udito in caso di esposizione prolungata. Gli otorinolaringoiatri italiani consigliano quindi di ridurre il volume al 60% del livello massimo e di fare pause regolari. La cosiddetta regola del 60/60 stabilisce che le cuffie non dovrebbero essere utilizzate per più di 60 minuti alla volta con un volume massimo del 60%.

Per i bambini dai 6 ai 9 anni si consigliano 50 minuti di utilizzo al giorno e 90 minuti per i ragazzi dai 10 ai 12 anni. Con l’aumentare dell’età, diminuisce il numero di genitori che limitano il tempo trascorso sullo schermo. Solo il 36% dei ragazzi tra i 13 e i 15 anni ha ancora un limite di tempo prestabilito, rispetto ad appena il 5% dei ragazzi di oltre 16 anni.