Wild Nothing – Nocturne
È in atto un complotto per riportarci dritti dentro il sogno dei poco favolosi anni ’80 e i Wild Nothing di Jack Tatum sono fra i complici.
È in atto un complotto per riportarci dritti dentro il sogno dei poco favolosi anni ’80 e i Wild Nothing di Jack Tatum sono fra i complici.
All’interno, troverete quattordici schegge lo-fi punk debitrici tanto dei mostri sacri di genere – Ramones su tutti, ovviamente – quanto delle recenti produzioni a firma Jay Reatard. Ma non solo.
La seconda giornata dell’ A Perfect Days Festival, segnata sempre dalla pioggia, è stata sicuramente riscattata dall’esibizione dei Mogwai, una dedizione da parte del pubblico che ha avuto quasi del religioso. Deludenti, invece, i Franz Ferdinand…
I 39 corti in gara sono visionabili e votabili dagli utenti (attraverso l’apposito tasto MI PIACE). Buon Divertimento!
Alla sua prima edizione, questa tre giorni di musica ha catalizzato da subito l’attenzione di tutti, oltre che per la scelta della location sicuramente per l’ambiziosa presenza di nomi forti e d’impatto. Prima serata sfortunata per colpa del temporale, ma che alla fine è riuscito a non influire sulla scaletta e sulla qualità dello spettacolo
Indian Wells gioca con i sampler nello stesso modo in cui McEnroe maneggiava la racchetta. Buone notizie dall’italia.
L’estate sta finendo e un’anno se ne va, cantava un duo di qualche anno fa. Noi di Rocklab.it vogliamo ripercorrere, con questi ultimi scatti estivi, i concerti e i festival di Luglio e Agosto. Ovviamente, non dimenticandovi di certo dei nostri imperdibili wallpaper di Settembre!
Rientrati in ufficio? Si lo so è durissima, ma questa puntata di MusicGeek vi viene in soccorso. Questa volta vi presentiamo un “must-have” per un music geek che vuole avere una birra sempre fresca, un lettore mp3 che definire “pezzo unico” è poco, un social che promette di trasformare la vostra passione per la musica in un’arma di seduzione… e molto altro…
Molti lo aspettavano con impazienza questo quarto album intitolato “Four”, forse per esorcizzare il precedente e bruttissimo Intimacy, ma anche qui il risultato non è per niente soddisfacente…
Sentirsi etichettati come “i nuovi Coldplay” per i più continuerà ad essere un complimento, ai meno suonerà come una condanna. C’era davvero bisogno di sovraccaricare questo disco d’esordio dei Clock Opera di tanta responsabilità?
L’Ypsigrock ha il merito di perseverare nella costruzione di in un’idea ben precisa di Festival, senza scendere ad alcun tipo di compromesso. Quest’anno Primal Scream, Django Django, Stephen Malkmus, Shabazz Palaces e tanti altri hanno illuminato le serate di Castelbuono.
A Settembre uscirà il nuovo disco della Jon Spencer Blues Explosion, “Meat and Bone”, dopo ben otto anni di silenzio discografico. Abbiamo raggiunto Jon via mail per qualche domanda sul presente, il futuro e il passato della band.
Evento unico nel suo genere, non credo che alcun report o recensione possa cogliere appieno l’atmosfera che si respirava in quel momento. Poter assistere al saluto che i Blur hanno voluto dare al proprio pubblico nella loro Londra, non ha prezzo.
Fin dal moniker -Violence + Violins- emerge il dualismo musicale di una band nata nella mecca del Noise-Rock (New York, ndr), ma capace di manifestare una certa inclinazione per quelle realtà rarefatte appartenenti al caleidoscopio Inglese. Assolutamente da tenere in considerazione per la top ten di fine anno.
Gli Eagles canticchiavano “Quando chiami un posto paradiso, digli pure addio” e noi prendendo esempio da questi ci lasciamo alle spalle questo capitolo deludente dei The Walkmen.