Manitoba – Up In Flames

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Dopo l’acclamato successo di “Start breaking my heart”, autentico gioiello di elettronica cerebrale, il progetto del giovane canadese Dan Snaith torna in piena corsa con un nuovo album. “Up in the flames” risente dei viaggi del nostro in terra britannica, pertanto si spoglia di molti elementi prettamente elettronici per approdare a sonorità che pescano un po’ dappertutto. Raffinato gusto pop, escursioni soventi in territori psichedelici sono riscontrabili in molte delle composizioni presenti sul cd, il nostro stavolta si cimenta persino alla voce e con risultati gradevolissimi, con una forte dose di reverbero a rendere il tutto piacevolmente evocativo. Gli elementi elettronici sono presenti ancora ma in modo più ragionato e con un occhio alla resa finale che non è mai disorganica, anche se la confusione è uno degli aspetti che Manitoba ama mettere in risalto nei suoi stralunati viaggi sonori, come nell’iniziale “I’ve lived on a dirty road all my life”, dove si fatica a individuare una linea melodica predominante tra rumorismi sullo sfondo, serrati innesti ritmico-elettronico e moltissimi effetti che gironzolano qua e là. La seguente “Skunks” è caratterizzata da un riff che si ripete ossessivamente e sul quale vengono impiegati con sapiente maestria innesti free di sax e i soliti rumorismi effettati. Accenni psichedelici si rincorrono con straordinaria delizia in “Hendrix with ko” e “Jacknuggeted”, tra organi inquietanti che sbucano all’improvviso, chitarre acustiche, effetti di ogni sorta e le solite straordinarie voci riverberate a dare un piacevolissimo gusto nostalgico. Altro momento importante in “Crayon” dove a tratti sembra di assistere ad una acida ninna nanna notturna, ma è nella conclusiva “Every time she turns around it’s a birthday” che Manitoba fornisce il piatto forte:oltre 7 minuti di pazzia sonora, soluzioni al limite della paranoia psichedelica e diavolerie elettroniche. Le mie sono parole che faticano a rappresentare con giustizia il caleidoscopio che Manitoba riesce a metter su in questo straordinario brano. Un disco che conferma il talento di Manitoba e ne segna anche la definitiva maturazione come compositore.