Beck is Back!

Da settimane aspettavo di vedere Beck dal vivo, nell'unica data italiana del tour del bellissimo “Sea Change”, e l'occasione è arrivata in questa torrida serata del 7 agosto in quel di Urbino…
Ho guadagnato con sudore e sacrificio la sesta fila (!) e sono a meno di 10 metri dal palco…
Ore 22:30, l'attesa si è fatta snervante, continuano a transitare sul palco i roadie che provano i microfoni, aggiustano la batteria, collaudano strumenti…
Cosa ci si può aspettare da uno come Beck? Qualunque cosa! E infatti nel buio più totale improvvisamente irrompe sul palco, Nel suo (inedito) stile un po' glam alla Bowie, biondo platino, sembra un androide diafano, brandisce uno strano parallelepipedo nero, che punta verso il pubblico come fosse chissà quale Obelisco Interstellare, trasuda energia da tutti i pori, le aspettative sono confortanti!
Chi si aspettava una serata tranquilla e acustica, in puro stile “Sea Change” viene aggredito dall'energia di Novacane, suonata perfettamente, sembra di ascoltare il disco!
La strumentazione sul palco è INCREDIBILE, campionatori, drum machines, sintetizzatori, minimoog, vocoder…
I pezzi si susseguono a ritmo serrato e impeccabilmente si passa a The New Pollution, Mixed Bizness, Get Real Paid (perfetta!), Nicotine & Gravy… Beck tiene il palco magistralmente, si esibisce in balletti e spaccate, e i musicisti dietro di lui interpretano alla perfezione i brani…
Il nostro passa con una facilità disarmante da una Danelectro elettroacustica (stupenda! DOVE L'HA
COMPRATA? LA VOGLIO!) a organi Roland muniti di rotelle, con i quali si muove sul palco da destra a sinistra…
Annuncia un altro pezzo “energico” come Tropicalia e poi imbraccia la chitarra acustica…
L'attacco di The Golden Age è salutato da un boato di pubblico, seguono altri due brani di “Sea Change”: Lonesome Tears e Lost Cause… Poi si arriva al punto più intenso del concerto… Nobody's Fault But My Own suonata voce e organo (anche questo qualcuno mi dica dove l'ha preso… Una “VALIGIA” di legno del 18esimo secolo con un suono da PAURA che il Nostro suona con una mano mentre con l'altra “modula” il suono tramite una tavola sul davanti…).
Paper Tiger e poi una versione di Loser da antologia, preceduta da un bel lavoro di “slide” sulla Danelectro… Intanto siamo quasi alle 23:20 e sembrano passati 5 minuti appena… Il tutto grazie all'energia e la perfezione esecutiva…
Arriva un altro brano tratto da “Odelay” e
precisamente Hotwax per poi passare a Beercan e Hollywood Freaks…
Segue un personalissimo set di cover (tra le quali anche Justin Timberlake e le TATU… Mi chiedo se Beck sia impazzito… :-) ) tra cui brilla di luce propria Erotic City di Prince…
Where It's At chiude il concerto con un finale al fulmicotone… Emozioni trasmesse: innumerevoli…
Si spera nel bis… di nuovo tutto il palco è buio e per buoni 5 minuti non vola una mosca…
All'improvviso si ripresentano i 5 musicisti questa volta di bianco vesititi… Un semplice gesto sincronizzato e le tute si ILLUMINANO di centinaia di fasci luminosi fosforescenti (!) STUPENDO! Come stupenda è Devil's Haircut, Minus e l'ultimo brano, dedicato a Jack dei White Stripes (che recentemente si è rotto una mano ed ha seri problemi a suonare la chitarra!) Black Math…

Se qualcuno avesse dei dubbi sul valore di Beck e sul contributo che sta dando alla musica contemporanea ed avesse visto questo concerto, difficilmente resterebbe sulle proprie posizioni… E nessuno si stupisca più se il nostro è stato omaggiato da Bruce Springsteen o
Fatboy Slim… Ritengo che egli sia veramente un genio, e ne ho avuto riprova da questo live strepitoso…


Foto di:
Massimiliano Cricco

  • cavolo, gran concerto bella rece michè ;)

    il rimpianto di non esserci stato è ancora maggiore!

  • bel report! mi piacerebbe andare ad un concerto di questo grande artista…

  • Rece mitica e belle foto!!! Complimeti ragazzi… è un'artista che conosco poco, ma devo approfondire e spero di farlo presto!!!

  • GRAZIE! si è stato davvero bello… poi era l'unica data in Italia… PS – Ieri su Futurama c'era Beck come "ospite" :-D