Zevon, Warren – Excitable Boy

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Le notizie sullo stato di salute di Warren Zevon sono sempre più allarmanti purtroppo, sperando che le cose migliorino noi vogliamo ricordare il cantautore di Chicago nel suo momento migliore: quello degli esordi quando i problemi con l’alcool ancora non lo avevano toccato. Dopo un deludente esordio avvenuto verso la fine degli anni 60 Warren per il decennio successivo intraprende una dura gavetta suonando come session man per numerose band (tra cui gli Everly Brothers) prima che il suo amico Jackson Browne gli desse la possibilità di rilanciarsi come solista. Ne nasce così un album omonimo che riscuote un buon successo di critica e pubblico. Incoraggiato dal buon successo nel 1978 (sempre sotto la supervisione di Browne ) Warren ci riprova e questa volta centra in pieno il successo con questo “Excitable Boy”. L’abilità di songwriter , pianista e cantante di Warren viene esaltata da folto gruppo di grandi musicisti che Jackson riunisce appositamente per lui: Troviamo così Mick Fleetwood e Jeff Porcaro che si alternano alla batteria, Linda Ronstadt ai cori , John McVie (Fleetwood Mac) al basso, lo stesso Jackson Browne alla chitarra più un’altra decina di session man tra i più richiesti che si alternano nei vari brani del disco. Ne escono così 9 canzoni di altissimo livello a partire dalla iniziale “Johnny Strikes up the Band” dove il binomio tra la voce calda e profonda di Warren e la chitarra elettrica di Browne funziona alla grande regalandoci una canzone irresistibile; Visionaria e ironica è la successiva “Roland the Headless Thompson Gunner” un brano dai toni epici dotato di una grande melodia dal cui testo si percepisce l’influenza dell’amico scrittore protagonista del brano, grande protagonista è il piano di Warren. La title track è un’altra di quelle canzoni che rimangono subito in testa: ritmo sostenuto , un bel sax e la forte influenza dell’amico Bruce Springsteen fanno di questa canzone un classico della discografia di Zevon. Le vendite dell’album andranno alla grande trascinate soprattutto dal successo del singolo “Werewolves of London”, song divertente e orecchiabile con Warrenn che si lancia in improbabili ululati e la solita grande chitarra di Browne. “Accidentally Like a Martyr” è una ballata romantica dal forte impatto emotivo. Anche qui è forte l’influenza dei grandi cantautori americani Dylan, Springsteen ma anche delle band tanto amate da Warren come gli Eagles, ottimo il lavoro alla slide del solito Jackson Browne. Nella successiva “Night Time in the Switching Yard” Zevon si cimenta con il sintetizzatore confezionando un brano dalle forti tinte funky sullo stile del miglior Stevie Wonder. In “Veracruz” fa la sua comparsa il requinto , una sorta di flauto, di Manuel Vasquez – anche alla seconda voce -. Altra bella ballad di grande impatto, splendida la prova vocale di Warren. Ritornano forti gli echi springstiniani in “Tendeness on the Block” mentre a chiudere degnamente l’album ci pensa “Lawyers, Guns and Money”, il solito grande piano e la chitarra elettrica guidano un brano travolgente per la forza e l’impatto sonoro.
Con “Excitable Boy” Warren Zevon raggiunge l’apice della sua carriera, da qui in poi i problemi di alcolismo ne annebbieranno sempre più le idee anche se a sprazzi saprà regalarci ancora grandi canzoni. In questo momento così difficile per lui è bello riascoltare questo piccolo gioiello con nel cuore la speranza di poterlo risentire ancora così ispirato e immerso nella sua musica che in questo disco appare chiaro uscirgli direttamente dal cuore.