Franz Ferdinand – Franz ferdinand

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Sembra uno che pompa come 4, in realtà sono 4. E pompano come 8.
I Franz Ferdinand sono un quartetto di Glasgow che dire esplosivo è dire poco. Lo ammetto, sarò un po’ di parte, ma non è colpa mia… E’ questo maledetto disco che mi ha conquistato col suo sound e le sue canzoni coinvolgenti e pop. Musicalmente i franz ferdinand potrebbero essere accostati agli Strokes, ma aspettate prima di dire o pensare “ancora Strokes? che palle!”. Non ci troviamo di fronte al nuovo Is This It (nè tantomeno al riciclo di Room On Fire) qui il disco coinvolge molto, ma molto di più, e assieme alla band di new york si potrebbe tirare in ballo un’altro americano:S.Malkmus dei Pavement, soprattutto per una questione di suoni. Tutti gli strumenti appaiono secchi, senza eccessivo uso di effetti o pedali, nudi e crudi. Non c’è neanche un massiccio intervento da aprte della tastiera – anche se è presente in alcuni brani- e in generale si potrebbe star certi che la resa dal vivo del gruppo sarà uguale al 90% a quella del disco.
Ma il vero punto di forza, come dicevo, non è certo la parte tecnica, ma quella emotiva: le canzoni si insinuano sin dal primo ascolto e rimangono fissate in mente, e sono per di più tutte sia interessanti che divertenti. Il singolo apripista – Darts of pleasure- nè è un perfetto esempio: una canzone pop da 3 minuti ma con un groove incredibile. Fate attenzione al lavoro della batteria in tutta la canzone, e al suono del basso spiccato e deciso. E di un perfetto mix di groove e riff si parlerà per tutto il disco visto che difficilmente i Franz Ferdinand si lasciano andare a schitarrate stile noel rock anzi, ma basano tutto su quei fraseggi, quelle 3 note di seguito che tutti avremo almeno una volta suonato ma sulle quali loro hanno creduto più di noi.
Un disco veramente ben prodotto e ben suonato, con un gran potenziale e una buona dose di singoli. Un ottimo modo per iniziare il 2004.