Marco Parente – L'Attuale Jungla

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

La prima volta che ascoltai Marco Parente fu dal vivo, di supporto agli Afterhours. Era accompagnato da una sezione di fiati.

Il disco riprende gli episodi degli ultimi due lavori e ricalca su disco le stesse sensazioni di quel giorno; l'”Attuale Jungla” è la prova dal vivo di Marco Parente, accompagnato dalla Millennium Bug Orchestra: niente archi però, come potremmo immaginare, ma fiati: ed è tutto un “Inseguimento Geniale” – unico pezzo inedito e molto convincente e che definisce tramite il titolo quale sarà la peculiarità del disco. Il sound di Marco Parente -più volte accostato per capacità ai Radiohead- aquista dinamismo e senso di fuga miscelando più volte la morbidezza del suo sound peculiare a vigorosi tappeti jazz ricalcando una certa imponenza orchestrale che non sempre appare omologata alla nuova veste musicale, risultando in alcuni episodi abbastanza inutile (“”W il mondo (radiourlo)”, “Karma Parente”). A dispetto di questo però molti pezzi risultano più aperti ed emozionali e scivolano via (“Come Un Coltello”,”La Mia Rivoluzione”) mentre altri si rivestono di nuovi abiti (“Il fascino del perdente”, “Il mare si è fermato”, “Fuck (he)art & let’s dance” – novella “National Anthem” in pastiglie) inaspettati.
La voce di Marco Parente naviga tra questi suoni, si slancia, insegue le note e soffre: definirla solo suggestiva sarebbe come farle un temibile affronto. Si respira intimità, si insegue l’esplosione e si scatena l’epopea, a tratti commovente, a tratti affascinante, mentre si dilata l’atmosfera rendendola quasi nebbia.
Menzione a parte va fatta per la produzione: nessuna sbavatura, ottimo mixaggio degli strumenti, e ottimamente resa l’atmosfera live senza renderla troppo invadente e quindi intaccare la qualità del suono. Qui ogni strumento è al suo posto, la resa è quantomeno ottima, condizioni che non sempre si trovano nelle registrazioni dal vivo.
Insomma un disco da ascoltare: Marco Parente si riconferma pieno di idee e di una sensibilità graffiante.