Sleeper – Pleased To Met You

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Come cambiano le cose in un anno! Sembra giusto ieri che si era sulle copertine di NME, ci si pavoneggiava in testa alla classifica e si fa la bella vita passando da una festa a un party. Gli sleeper si svegliano nel 1997 e tutto questo sembra allontanarsi lentamente, sfuggire di mano e diventare sempre più distante. Chi è il colpevole di questo? Com’è ovvio pensare il mezzo fallimento discografico di Pleased to Meet You, disco che ha convinto solamente chi gli Sleeper li conosce bene, chi li segue fin da smart e forse li seguirà in ogni loro passo. A tutti gli altri quest’album potrà sembrare un piacevole divertimento, pieno di buoni spunti lasciati tuttavia incompleti. La verità è che in quest’anno gli Sleeper sono maturati e cresciuti, e hanno tentato un approccio alla musica di per sè geniale e con tutti i buoni propositi ma che alla fine si è rivelato fallimentare. Consci forse del fatto che il brit era sull’orlo del burrone Wener e compagni hanno deciso di dare una svolta più profonda alle loro canzoni, tentando di restare però attaccati alla spensieratezza di tutti gli altri gruppi che con loro avevano fatto successo. Questo mezzo azzardo è costato loro il successo. Pleased to Meet You suona -a chi gli sleeper li conosce un inimo- poco ispirato, come scontato. Sono sempre loro, e si capisce (You got Me è inconfondibile), ma non hanno più quella verve, quella sfacciataggine che li rendeva così maledettamente trendy e simpatici, manca il pop che li aveva portati ad essere indie. Superclean ha una bella melodia, ma perchè lascia l’amaro in bocca? la grinta di un pezzo come Please Please Please, perchè suona così finta e falsa? e perchè, infine, Firecracker sembra così confusionaria come delle Elastica sotto l’effetto d’alcool? Insomma sembra proprio che il maturare abbia fatto male al gruppo, ma del resto è un pericolo con cui la metà dei gruppi in quell’anno si sono dovuti trovare a fare i conti: o si aveva una certa classe (SFA) o si maturava “alla grande” (Radiohead) o si aveva un gran numero di fan che potevano perdonare un passo falso (Blur e il loro The Great Escape). Sfortuna vuole che gli Sleeper avesser solamente l’60% del richiesto in ogni punto, ed è per questo che, dopo questo album, hanno dato l’addio alle scene