Bandits, the – And They Walked Away

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Ma quanto risulta già sentito questo disco? per carità, è piacevole nei suoi suoni retrò di stampo quasi country western, con il suo cantato a 2 voci molto sixties, le chitarre che giocano tra suoni secchi e pop dei primi Beatles e quelli gonfi di delay e flanger dei primi pink floyd, e l’hammond che ogni tanto si affaccia con piacere nelle canzoni ma…
perchè c’è un “Ma” grosso come una casa. I Bandits sono infatti un sapiente mix di Coral (un buon 50 %) Mando Diao (10%) Thrills (15%) e Stands (altro 15%).
Il 10 % che avanza è farina del loro sacco… Un po’ troppo poco per poter premiare questi ragazzi all’esordio discografico.
Se quindi sul piano dell’originalità il disco certo non colpisce dal lato puramente emotivo si possono accettare con piacere la cavalcata di 2 step rock (accattivante nel suo crescendo), il rock sporco di The Warning e Numbers (il 10% dei Mando Diao è per lo più qui, nelle rullate “aggratis” della batteria), i plagi dei Coral (Once Upon a Time è di sicuro uno scarto di Magic and Medicine, mentre Standing Under viene da The Coral), e tutti i momenti più “inutilmente” beat (Take It and run).
Lasciamoci quindi prendere da un attaco di superficialità per poter almeno divertirci per 40 minuti abbondanti, ma per il futuro diamo un consiglio ai The Bandits, preso da uno dei titoli delle loro canzoni: USE YOUR VOICE!

(altrimenti gli ascoltatori… “they walked away!”)