Ataraxia – Arcana Eco

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Per alcuni artisti, un semplice disco può non essere sufficiente per raccontare sé stessi e la propria arte. Gli Ataraxia con la loro ultima fatica esemplificano alla perfezione ciò che intendo: pur essendo usciti nel 2001 con una ben curata raccolta intitolata “A Calliope”, i nostri paladini della Musica hanno dato vita a un complesso progetto che riesce a raccontarci il loro percorso artistico in maniera assolutamente esaustiva. Difatti, “Arcana Eco” – pubblicata per l’italiana Ark Records – non è una raccolta né tantomeno il classico live antologico: “Arcana Eco” è un libro con un CD di pezzi inediti, tre rivisitazioni attuali di vecchi brani e quattro nuove perle che delizieranno l’ascoltatore, vuoi per la bellezza dei pezzi in sé, vuoi perché leggere un libro così ben realizzato con un sottofondo del genere è davvero un piacere sublime. Più che una semplice biografia corredata di foto, “Arcana Eco” è un vero e proprio diario di viaggio attraverso in cui troviamo interviste, racconti sulla genesi di ogni singolo album, le esperienze musical/teatrali degli Ataraxia, la loro discografia completa e i modi con cui hanno studiato le loro rappresentazioni sceniche. Il tutto ampiamente documentato con una serie di foto di superba raffinatezza, che faranno la felicità di chi sia appassionato di fotografia. “Pietra”, “Acqua”, “Passaggi”, “Sogno”, “Contemplazione” e “Luce” sono gli elementi che i clerici emiliani hanno incontrato durante il loro lungo peregrinare alla ricerca della bellezza e che danno il titolo ai sei principali capitoli del tomo, eccelsamente scritto da Ferruccio Filippi, che si rivela un attento cronista della vita di Ataraxia, fornendoci un racconto da cui sarebbe difficile pretendere di più. Per quanto riguarda il CD, possiamo considerarlo a tutti gli effetti una nuova release alla luce della durata (37 minuti circa) e degli ottimi brani presenti: certamente non ci troviamo di fronte a concept articolati come quelli a cui la band ci ha abituato soprattutto negli ultimi anni – mi riferisco in particolar modo a dischi sublimi del calibro di “Sueños”, “Lost Atlantis” e l’ultimo “Saphir” – ma chi mai potrà restare indifferente alla poesia di “Cobalt” o alle suggestioni gotiche di “Mirsilo”, piuttosto che ai ritmi flamenco di “Fire in the Wood” o agli echi paradisiaci di “The Island of Doctor Moreau”? Questo solo per citare i brani inediti, gli altri tre presenti di vecchio hanno solo il titolo, essendo nuove elaborazioni con una diversa sensibilità – per dirla con le parole della band – di pezzi già proposti, che acquisiscono una rinnovata vitalità. La confezione e la qualità di stampa del libro sono, al solito, figlie di una cura di ogni minimo dettaglio. “Arcana Eco” è in definitiva un’uscita davvero interessante e perfettamente realizzata, che ci racconta qualcosa di più sulla storia di questo sodalizio artistico assolutamente unico e ci lascia intravedere gli orizzonti futuri dell’arte di Francesca Vicoli e dei suoi compagni di viaggio. Per chi segue gli Ataraxia è sicuramente un giusto completamento alla loro discografia, per chi volesse provare a conoscerli per davvero “Arcana Eco” è fuor di dubbio il miglior mezzo.