Mars Volta, The – Scabdates

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Per presentare questo cd live fresco di pacca dei Mars Volta bisogna considerarne le diverse sfaccettature. Prima di tutto ci si deve fermare sul valore artistico del disco, e qua l’unico aggettivo accostabile è “altissimo”. Il disco rappresenta molto bene la genialità sul palco di questo che è sicuramente uno dei gruppi più creativi di questi primi cinque anni del nuovo millennio, le lunghe improvvisazioni a cui si assiste ai concerti la fanno da padrone nelle tracce di “Scabdates” basandosi sullo scheletro dei brani presenti nei dischi, l’unica traccia che resta più o meno simile a com’è su cd è “Concertina”, immancabile caposaldo dei live dei Mars Volta. Detto questo bisogna però considerare il primo difetto di quest’operazione discografica: secondo il mio parere sarebbe stato molto meglio proporre al pubblico un doppio cd, che desse un miglior quadro dell’esperienza incredibile che sa essere un concerto di questa band. Infatti, a parte qualche richiamo a “Cassandra gemini” nell’ultima parte dell’album non abbiamo praticamente tracce dell’ultimo “Frances the mute” e se per qualcuno questo sarà sicuramente un pregio per me è una mancanza che fa perdere tantissimo a “Scabdates”. Infine abbiamo un altro gravissimo difetto: La registrazione ha più affinità con un bootleg che con un live album vero e proprio, in certi passaggi è veramente scadente e diventa più accozzaglia di suoni da registratore portatile che quadro ufficiale dei concerti dei Mars Volta. Così chi sperava come me di potersi godere le note sentite su un palco anche dallo stereo rimane un po’ deluso dalla bassa qualità tecnica dell’audio. In definitiva un buon disco dal punto di vista artistico che non si limita alla raccolta delle canzoni famose di una band in versione live presentando invece tantissimi degli spunti di improvvisazioni che rendono i concerti dei Mars Volta splendidi deliziando le orecchie di chi apprezza questo gruppo, ma che per alcuni difetti non riesce ad essere un lavoro completo.