Teresa11 – Smoky Heaven

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Un incontro fra Bjork, gli Ulver e i Massive Attack, alcuni dei migliori esponenti della scena elettronico/sperimentale odierna. No, purtroppo non è successo per davvero e forse una collaborazione del genere è destinata a rimanere per sempre fra i sogni più perversi ed irrealizzabili di chi vi scrive, però in compenso sembrano esserci artisti che hanno saputo prendere il meglio dei succitati maestri, rielaborandolo in maniera alquanto personale. Nella fattispecie, mi riferisco ai Teresa11, notevole combo giapponese il cui album “Smoky Heaven” è stampato in Italia dalla Eibon Records, ancora una volta attenta ad offrire una proposta di qualità, dando spazio ad artisti della scena undergound italiana e internazionale. Un artwork che graficamente ricorda fin troppo alcune sleeve della druida islandese, disegna un percorso simbolico che dalla terra ci conduce in cielo e ancora giù, in un fluire continuo, quasi a descrivere il viaggio di uno sciamano. Una dichiarazione d’intenti fedelmente rispettata nel corso delle 10 tracce dell’album, in cui troviamo beat ipnotici, echi delle più tradizionali melodie del Sol Levante, una voce che più che cantare sembra intonare un antico, oscuro ma allo stesso tempo sensualissimo rituale. Volendo trovare a tutti i costi una definizione, potremmo parlare di trip-hop dalla forte componente psichedelica, ma i Teresa11 non sono solo questo: “Smoky Heaven” è un album terribilmente vario con alcuni brani davvero sensazionali (“Clear Love”, “Tell me” e “The End of Smoky Heaven” su tutti), in grado di dar vita ad atmosfere di pura estasi sonora. Un trio notevole, degno di essere conosciuto da tutti gli appassionati di questo genere di musica, viste le ottime doti compositive e il fatto di avere molto da dire.