En Declin – Trama

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Mi ero già pronunciato attraverso parole entusiastiche sul cd promozionale degli italianissimi En Declin e non posso far altro che ripetermi su questo ‘Trama’, primo capitolo su My Kingdom Music e vero e proprio cd d’esordio del gruppo. Ad un primo ascolto, risulta notevole il passo in avanti in fatto di compattezza stilistica, mentre si riconosce con una certa facilità la solita avvolgente profondità sonora tipica di bands come Opeth ed Anathema. Gli En Declin hanno una innata capacità di toccare l’ascoltatore nel suo profondo, attraverso linee emozionali ed un sound che alterna sapientemente calore e toni glaciali, grazie all’impiego contemporaneo di chitarre acustiche ed elettriche su ritmi ora pacati, ora più spediti, garantendo effetti realmente straordinari. In aggiunta ai bellissimi brani presenti sul promo, i nostri completano l’opera aggiungendone qualche altro che non sposta di una virgola la direzione artistica del gruppo. In particolar modo mi preme sottolineare la bellezza cristallina di “1647”, per chi scrive siamo di fronte ad un reale capolavoro, ad uno dei più bei brani non solo degli En Declin, ma dell’intera scena gothic rock/metal di sempre. La composizione in questione non sfigura affatto accanto ai capolavori dei grandi nomi, grazie ad un superbo lavoro ad incastro delle vocals di Maurizio Tafani, alcune melodie nei ritornelli che tolgono letteralmente il respiro, un lavoro di batteria da applausi e da un finale da standing ovation con le belle clean guitars di Daniele Carfagna e Andrea Aschi in netta evidenza.
L’invito è quello di avvicinarvi agli En Declin quanto prima, sarete d’accordo con me nell’affermare che spesso si cercano erroneamente altrove (leggasi all’estero) risposte artistiche che invece noi italiani (leggasi gli En Declin appunto) siamo in grado di dare con risultati, tra l’altro, stupefacenti.