Kill The Vultures – Kill The Vultures

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Kill The Vultures è un gruppo di quattro bianchi che cita IL RAP, per lo più abili nello scandire parole più che nell’avere un vero e proprio flow e con una potenza di fuoco impressionante nel confezionare sample taglienti e gretti che riportano alla memoria IL JAZZ, di quello che veniva ancora suonato nei bordelli o al massimo nelle strade nella sua forma più ferocemente politica. Clangori, bassi in prima linea, batterie e bacchettate, pianoforti sghembi e nulla più. Praticamente il be-bop sintetizzato in fabbrica spoglio di ogni caratteristica che lo possa riportare su un piano d’ascolto passivo: quello dei Kill The Vultures è puro suono, debilitante e scarnificato; un’esperienza sonora in cui la musica stessa, decisamente e fieramente anacronistica e spoglia, è già un atto d’accusa prima ancora delle parole. In tutto per tutto, emerge chiaramente un dato di fatto: i Kill The Vultures sono un gruppo punk (e non a caso campionano i Germs). La prova definitiva che nell’arte in genere la contaminazione e la provocazione sono le due cose che insieme possono dar vita a lavori strabilianti. Deciso fino alla fine senza un calo di tensione che possa dirsi tale, in alto tra l’Olimpo dei dischi del 2005.