Yo La Tengo – I Am Not Afraid Of You And I Will Beat Your Ass

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Immaginate di trovarvi davanti un simpatico pasticcere dal sorriso luminoso e lo sguardo volpino. Immaginate che vi metta sotto al naso un bel vassoio pieno di bignè vari, cannoli, meringhe e altre squisitezze. Immaginate che mentre state tendendo la mano, con la lingua che struscia il labbro inferiore mentre vi aumenta la salivazione, *ZACK!*, vi leva di davanti il tutto ridendo come un idiota.
Che birba di pasticciere!
Non solo; al posto del vecchio vassoio ve ne lascia davanti un altro pieno di pane secco, vuoto, brutto anche a vedersi. E se ne va ridendo.
Immaginate di comprare l’ultimo disco degli Yo La Tengo, con la sua bella copertina. Immaginate di metterlo nel vostro stereo e di schiacciare “play”. Immaginate che l’iniziale “Pass the hatchet…” sia un brano noise-rock splendido, rabbioso, emozionante, con dei suoni splendidi e totalmente coinvolgente. Immaginate che a metà di questa canzone il vostro pensiero sia “sta a vedere che mi son portato a casa il disco più ganzo del 2006”.
Immaginate invece che dalla seconda traccia alla fine del disco ci siano solo inutili canzoncine pop, pezzi strumentali da sbadiglio, brani lenti talmente poco ispirati che arrivare alla fine di questo cd sia quasi faticoso. Oltretutto qundici tracce, che se ce n’erano almeno cinque di meno sarebbe stato un ascolto anche sopportabile.
Poi magari a qualcuno piacerà anche, ma al pane secco che ormai puzza di vecchio preferisco le brioche.