Park Attack – Half Past Human

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto:

Noioso, verboso, monocorde fino all’inverosimile e citazionista come una cozza attaccata allo scoglio. A Glascow gira la moda è il gioco dell’anno: non si contano più ormai gruppi per garagers fighetti e waver incalliti col pallino del ballo. I Park Attack non fanno nulla per uscire dal seminato delle grandi band piacione: esaltati un po’ da tutte le parti come il nuovo fenomeno del noise (qualcuno si ricorda ancora degli Aids Wolf? No? Strano, vero?), chitarre atonali alla Sonic Youth (siamo dalle parti del plagio, più che altro), strutture ritmiche in levare e synth a contornare il tutto, più vari deliri della stampa su qualcosa tipo Beefheart, D.N.A. e Teenage Jesus (ma perché?). Ballerete come matti la prima volta, la seconda ascolterete metà album, la terza cambierete decisamente disco.