Matt Elliott – Failing Songs

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Questa è la storia del mago triste. Il mago triste è rasato, imbronciato, la gente lo guarda con un po’ di disappunto perché sa quanto è grande il potere del mago triste, e lo teme anche. Questo perché il potere del mago triste è di fare trucchi magnifici che portano però a incupire coloro che ne vengono toccati. Se si è allegri si diventa tristi, se si è tristi si diventa ancora più tristi.
Successe così che un giorno il mago triste toccò un disco, un disco malinconico ma bellissimo, una musica che sembrava uscire da un’osteria marcia di tutto l’alcool che vi veniva versato dentro, ma allo stesso tempo colorata dai suoi avventori. Fu così che il mago triste incontrò ‘Drinking Songs’ di Matt Elliott, lo toccò, e nacque ‘Failing Songs’, e grazie a questo disco il mago triste sperava di diffondere la tristezza nel mondo, così che tutta la gente fosse come lui, e che per questo lo accettasse.
Io l’ho conosciuto il mago triste e l’ho battuto. Sperava che ascoltando questo ‘Failing Songs’ venissi trasportato anch’io in una infinita tristezza, e invece mi ha trovato raggiante.
“Cosa non ha funzionato? Perché la tristezza non ha vinto nonostante questa mia potentissima arma?”
“Perché la tua arma stessa ti si è rivoltata contro mio caro mago triste.”
“Ma come può essere successo?”
“Perché nella sua incredibile malinconia e tristezza, nel suo essere cupo e aspro, questo album è gioia per le orecchie, è felicità nel sentire note così belle, costruzioni sonore così perfette ed emozionanti. Certo è un disco tristissimo, ma il solo sapere che esiste un artista come Matt Elliott, il solo sentire queste canzoni, mi rende felice. Non c’è nemmeno un innesto elettronico a differenza dei dischi precedenti, ma questo capolavoro di cantautorato e di suoni acustici non può che illuminarmi il cuore. Hai fallito caro mago triste.”
“Ho capito, non resta che tornare sconfitto alla mia drammatica solitudine.”
“Puoi fare quello che vuoi ma io ti sarò per sempre grato, a te come a Matt Elliott, per avermi fatto sentire qualcosa di così bello, per avermi fatto provare con la musica tali emozioni.”
E giuro che mentre si allontanava ho visto un sorriso sul volto del mago triste.