Seventy Times Seven – Ep

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Non male questo demo dei lombardi Seventy Times Seven. Loro si definiscono un incrocio tra i Motorpsycho e i Bloc Party. Ciò che ne esce è effettivamente una cosa che potrebbe stare tra questi due poli ma riesce a rimanere abbastanza lontano da entrambi così da evitare paragoni difficili e inutili. Più vicino all’english style dei secondi comunque. Le tracce girano bene ed è un demo che sale di gradimento man mano che le canzoni si susseguono: Dance of the shadows è un inizio niente male ma non mi convince pienamente, meglio le due tracce seguenti. Hail to dust invece è sicuramente l’episodio migliore, un gran pezzo e basta con quella sua coda chiamata Phase II.
Qualcosa da aggiustare c’è (o forse è colpa della registrazione che perde in potenza): le parti di batteria necessitano di un po’ più di spinta, magari più semplici ma anche più dirette. Il cantato di Luca è intrigante, ma in alcuni casi la doppia voce sembra di troppo, sarebbe meglio ricorrere magari ad un effetto alla voce o basterebbe semplicemente riuscire a fondere meglio le parti vocali col resto della band, le chitarre in primis. Probabilmente dal vivo riescono a dare il meglio, riescono a rendere più incisivi anche tutti quegli stacchi e cambi di tempo che magari sul demo risultano brillanti ma non come dovrebbero essere: sarà necessario accertarsene.