Rumori Dal Fondo – Imperfezioni

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In Italia sono davvero tanti i gruppi che suonano seguendo quello “stile” che spesso viene definito come “alternative rock”, band che sovente vengono schiacciate da scomode etichette appiccicate sopra per tristi comodità o infastiditi da azzardate somiglianze. I Rumori Dal Fondo sono una di queste. Un buon gruppo che tanti probabilmente avranno accostato ad Afterhours o Marlene Kuntz, solo per fare due nomi (i soliti) e non a caso. Ma i paragoni reggono poco, anzi risultano inutili anche perché in questo modo non li si aiuta certo a crescere, a farsi conoscere, a far sì che possano suonare e comporre liberi di fardelli. E allora forse è meglio scegliere la strada dell’autoproduzione e dell’autopromozione: il loro risultato in questi termini è davvero ottimo. Qui, in questo ‘Imperfezioni’ (scaricabile gratuitamente dal loro sito www.rumoridalfondo.com ) ci sono undici canzoni di buon livello, che si fanno ascoltare bene subito, ma hanno bisogno di tempo per aprirsi completamente e rivelarsi all’ascoltatore. Il gruppo ci sa fare sin dall’inizio, suona bene e vengono a crearsi delle atmosfere ricercate e intense, accompagnate da una poetica crepuscolare non banale. Forse una maggiore spigliatezza in alcuni momenti e una estremizzazione di alcune parti gioverebbe però al lavoro. Sembrano troppo precisi, assomigliano a chi vuole stare in bella posa durante un uragano, senza provare la bellezza di venir trasportati da esso. Un lavoro in realtà con poche imperfezioni tecniche che sembra promettere bene sul futuro dei Rumori Dal Fondo, se solo imparassero a lasciarsi andare un po’ di più.