Track_Tor incontra i Lush Rimbaud!

  • Francesca di Track_Tor incontra per la trasmissione radiofonica (su RadioAlzoZero ogni martedì, ndr) incontra i Lush Rimbaud, sorprendente band marchigiana nella loro tappa romana.

    Francesca: Lush Rimbaud, formazione marchigiana attiva dal 1998. Questa sera suonate qui a Roma con il Track_ToUr portando in giro l’album Action from the Basement che è l’ultimo album, ma i precedenti?

  • Lush Rimbaud: Dal 2000 ci autoproduciamo vari cd, abbiamo fatto diversi demo poi abbiamo deciso di autoprodurci ……..poi è arrivato uno split prodotto da un’etichetta indipendente di Latina…. infine abbiamo deciso di ritornare a lavorare ad un nuovo album.
    Ad agosto 2006 con Mattia Coletti abbiamo deciso di registrare questo nuovo disco che finalmente è uscito per tre etichette, una coproduzione: Marinaio Gaio, From Scratch e Bloody Sound.
  • F: ok allora parliamo del disco visto che ci siamo, le tre etichette sono tutte marchigiane?
  • L: No, non tutte. Allora Bolldy Sound si, sono dei ragazzi di Ancona, anche sweet teddy che è di Macerata. Meno male te che ci imbecchi perché noi veramente alla fine non abbiamo così tanta memoria…e invece From Scratch che è di Firenze. Hanno la produzione dischi sempre a Firenze, mentre il booking sta ad Arezzo.
  • F: Quindi hanno deciso di mettersi insieme, fare un po’ di beneficenza e produrvi il disco?
  • L: si esattamente, perché c’aveva un ritorno d’immagine, noi si lavora anche nella pornografia quindi se fai musica allora dici che sei un personaggio un po’ più sfaccettato a 360 gradi.
  • F: Però “purtroppo” questo disco è anche distribuito in Inghilterra
  • L: si dalla Forte Distribuzione
  • F: Distribuzioneeee?
  • L: Distribution…
  • F: ahh adesso si!
  • L: Sì, di Londra.
  • F: ma è Londinese? Perché a me è arrivata voce sia tedesca
  • L: oh c’è anche il caso che è Giapponese, boh a noi han detto che è Inglese, però stiamo ancora aspettando il resoconto delle vendite con qualche timore in realtà però una piccola quantità di dischi sono distribuiti in Inghilterra, ma anche in giappone… forse…
  • F: questo sempre perché essendo Michele attore porno è anche protagonista dei manga erotici giapponesi?
  • L: Si esatto, Michele (il nostro batterista) fa anche i porno manga giapponesi.
  • F: Bè sono felice perché è l’unico che non sta parlando e si sta facendo tirare sacchi di merda addosso…
  • L: Si ma infatti lui non ha bisogno di parole, col suo lavoro è uno concreto: poche chiacchiere, tutti fatti.
  • F: Allora parliamo del vostro rapporto con l’Inghilterra perché siete stati più volte a suonare lì. E ho visto anche che siete amici con un altro gruppo di folli i Cesarians che suoneranno al Sinister Noise di Roma a marzo, che mi hanno fatto i complimenti perché avevo un vostro pezzo sul mio profilo di MySpace…ma mi hanno anche detto: “Ah conosci quelle facce di culo dei Lush Rimbaud?”
  • L: Vero, si perché noi nelle marche organizziamo eventi e loro con un altro gruppo i Monkey Island, londinesi e con diversi elementi in comune con i Cesarians, sono venuti a suonare ad Ancona ed è nato un rapporto che va al di là dello scambio di date. I Cesarians il rapporto è nato dopo dal batterista dei Monkey e l’armonicista, un gran personaggio, vive in una barca, mangia volpi prese sotto con la macchina…il batterista è talmente vegano che ormai non mangia più niente che produca ombra, a livello undici del veganismo.
  • F: noi invece abbiamo del prosciutto di parma qui a fianco…
  • L: Dell’ottimo prosciutto di parma!
  • F: Osservo molto la scena marchigiana, è molto attiva e faccio ormai suonare molti dei gruppi adriatici, credo che la regione Marche mi darà il patrocinio a breve…
  • L: E fai bene! A parte le cazzate di parte secondo me ci sono gruppi validissimi, io adesso non voglio scordarmi nessuno cito quelli che mi vengono in mente: Dadamatto, Guinea Pig, Butcher Mind Collapse, Jesus Franco & The Drogas, New Laserman che sono nuovi progetti di alciìuni componenti dei Lush, poi Vel Lleroy, Gallina…
  • F: M.A.Z.C.A., Blue Revenge, Above the Tree…
  • L: Esatto c’è tutta una costellazione di persone che girano intorno alla musica e che diciamo che siamo in dieci coinvolti in venti gruppi.
  • F: Infatti tra un po’ vedrò il batterista dei Dadamatto che ha suonato a novembre a Roma con i Gallina…e gli avevano appena rubato tutto a Palermo…
  • L: (ndr: Breve commento sul dispiacere di Michele e sui fautori del furto… bip bip bip e poi un piccolo angolo gossip sui gruppi che hanno ospitato nelle loro serate marchigiane…. non vi volevo tediare… ndr)
  • F: Sono stata per la prima volta d’accordo con una recensione. Blow Up parla di figure meccaniche reiterate e l’auspicio era di partire per il nuovo album dalle sonorità di Flashing Elevator che io amo molto. Ma mi diceste che volevate davvero fare qualcosa su quello stampo.
  • L: Stasera te la facciamo. Diciamo che noi cerchiamo di evolverci sempre in maniera differente rispetto all’album precedente altrimenti ci fossilizzeremmo e cerchiamo di essere in continua evoluzione (discorso del calciatore n.d.r.). I pezzi nuovi, bhè diciamo che qualcosa ha a che fare con Flashing Elevator, qualcosa è sempre più punk.
  • F: Ma adesso non siete ancora in studio, avete buttato giù qualcosa?
  • L: Abbiamo fatto tre o quattro canzoni nuove, registriamo spessissimo alle prove e ascoltiamo quello che facciamo, riadattiamo alcuni riff che ci sembrano interessanti, sempre senza fretta.