Kramers – Songs For Every Morning

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Un pop leggero, ma ottimamente suonato, allegro e spensierato: ecco i Kramers. Un introduzione roboante e via con tante canzoncine strappasorrisi ma nient’affatto banali. Però insomma, quell’introduzione lì già mi fa bestemmiare perché c’è attaccata un pezzetto strumentale niente male e non si può risentirlo senza skippare i due minuti di annunci iniziali. Uffa. “Non lo rigusterò mai più in vita mia, ecco” mi dico mentre guido e il cd gira nell’autoradio (cosa poi non successa perché dopotutto la recensione doevo farla e risentire il disco mi sembrava il minimo). Ma questa è una divagazione bella e buona senza senso. Parliamo seriamente visto che dalla traccia due in poi se ne ascoltano delle belle: My little flower e What a chicken are you?! sono piacevoli canzoncine con voce femminile piene di lalala e melodie; più intrigante sicuramente invece è Song about me, caratterizzata dalla doppia voce maschietto/femminuccia, un’ottima chitarra e soprattutto una batteria che fa la differenza (soprattutto nelle strofe), accipicchia! Dopo una delicata Volk und kramer e una conturbante e bluesiana The moon is watching me (bellissima) ecco una canzone davvero ballabile dal titolo sintomatico (Another pop song you can dance with your fdriends) che potrebbe fare la felicità di tante indie girl. Insomma questi ragazzi liguri hanno fatto un bel lavoro: c’è n’è per tutti i gusti, basta che questi gusti siano freschi ed estivi.