Love Language – Libraries

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)
13 Luglio 2010 Merge Records thelovelanguage.com

Love Language: geniali ripropositori del passato oppure indefessi plagiatori senz’arte né parte? Come ben si sa, la verità sta nel mezzo. E allo stesso modo questo è un disco di mezzo, bello, costruito bene, suonato e arrangiato deliziosamente ma le canzoni retrò che spaziano dall’elegante pop inglese anni ‘80 a richiami Motown, melodie anni ‘60, inflessioni alla Arcade Fire e rock’n’roll in bianco e nero, non riescono a dimostrare e liberare la propria grandezza.
E allora donne! Sentite che perfetto sottofondo per il vostro grazioso tè con le amiche, grazie all’elegante voce di Stuart McLamb e al vostro abito alla Jackie O avrete gli occhi addosso di tutte.
Uomini! Quale occasione migliore di metter su “Libraries” se non quella di un festeggiamento con gli ammirati colleghi e un Tom Collins fatto come si deve dopo una riunione di lavoro conclusa con successo?
Giovani! Amatevi al ritmo dei Love Language, fatevi inebriare dalle note mentre dalla decapottabile parcheggiata sul crinale guardate la perfetta veduta della vostra città, romanticamente piena di luci.
Un disco di altri tempi, un classico, un’operazione revival che, per quanto sincera e tecnicamente valida, rimane bella ma solamente per ornamento, come quel portagioie che vi regalò la nonna tanti anni fa.