Todd Terje – It’s Album Time

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Todd Terje ha ancora voglia di scherzare, noi di ballare. E restiamo tutti contenti

Tempo d’album, tempo d’esordio per Todd Terje. Produttore norvegese già affermato a livello internazionale, Todd, deve la sua fama agli ottimi EP pubblicati (It’s the Harps su tutti), ad alcune collaborazioni rilevanti (vedi Lindstrøm o i Franz Ferdinand) e a svariati remix particolarmente ispirati.  A riprova della appena menzionata notorietà vi basti sapere che anche Robbie Williams, ad un certo punto, s’è divertito a rubargli un sample (da Eurodans a Candy). Ecco spiegato, allora, perché il dj norvegese non si sarebbe potuto esimere a lungo dal misurarsi su un vero e proprio album. It’s Album Time mette insieme qualche “vecchio” cavallo di battaglia e una buona manciata di pezzi nuovi, il tutto all’insegna del solito approccio giocoso e spensierato alla musica elettronica. Nessuna svolta, sia chiaro.

La formula è nota, le influenze le stesse:  la disco nordica (Lindstrøm e Torske), gli anni ’80, la cosmic baldelliana. Ma a convincere veramente è la leggerezza consapevole e ricercata dei 12 brani. Leggerezza che funziona sia nelle sue forme più pacate, sia quando viene spinta ai limiti del trash (vedi la samba da cinepanettone in Svensk Sas) da un Todd sempre in pieno controllo della situazione. Poco altro da aggiungere: Inspector Norse, il singolo, travolgente, già lo conoscevamo; mentre la cover di John and Mary (feat un certo Bryan Ferry) è probabilmente l’episodio più sorprendente e riuscito del disco. Ai già enunciati pregi del producer norvegese aggiungerei, infine, anche il fatto d’essere una fra le alternative estive più credibili ai tormentoni EDM o all’ennesima produzione nu-disco francese. Che Todd Terje non avesse intenzione di prendersi sul serio lo sapevamo già. Che fosse anche molto bravo a farlo, è la piacevole conferma che questo esordio porta con sé.

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  • Giorgio Papitto

    Che disco! Hai proprio ragione: il pezzo con Ferry è fantastico!