Vivienne The Witch – Shadowbox

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Sembra un sogno made in Seattle quello delle “Twister“, che nella Perugia del 2004 partirono cimentandosi con le cover dei propri beniamini, come delle riot grrrls consumate — infatti vinsero il premio: “Musica dalle scuole“. Gli inediti però arrivano solo nel 2010 con l’Ep “Untamed“, quando per la prima volta incisero su disco tutta la la loro natura grungy. Nel 2012 decisero di cambiare ragione sociale in “Vivienne The Witch“, ma Greta Fuso, Lucrezia Peppicelli e Caterina Fuso, ad oggi rimangono le stesse tre giovani ragazze innamorate dell’alternative rock anni ’90.

Una passione, quella per il trittico: Hole, Babes In Toyland, L7, indissolubile. Qualcosa che permea totalmente questo Shadowbox, che si tinge talvolta imprevedibilmente di echi à la Alice In ChainsA Sparkling Explosion / Time — e NirvanaBlack Dog —, adoperando un canovaccio di matrice segnatamente più Pop. Ci sono i Pixies dietro il basso di “Reason why I laugh and cry” e la voglia di mantenere alto quel “sentire” decadente riconducibile all’ultimo periodo d’oro per gli eroi del Rock: quando Cobain aveva ancora una faccia. Brave.