All posts by Alessandro Rossi

Splashh – Waiting For A Lifetime

Splashh – Waiting For A Lifetime

La genesi del nuovo “Waiting For A Lifetime” risale a pochi mesi dopo l’uscita di “Comfort” e porta in dote tutta una serie di influenze finora inedite per la band. Sasha (Voce) vola da Toto (Chitarra) a New York e lì gettano le basi di un lavoro – poi rielaborate in un dialogo a distanza londinese – che con brani come “Look Down To Turn Away” (Suicide e Depeche Mode sugli scudi) sembra spostarsi su altri lidi. Lo scheletro compositivo della band non è stato stato smantellato del tutto, (vedi l’opener “Rings”) sicuramente possiamo dire addio a quella sensazione estatica che rappresentava il pezzo forte dell’esordio.

Negazione – Lo Spirito Continua

Negazione – Lo Spirito Continua

Parliamo di un racconto coraggioso sull’animo umano, che sottintende la presenza di una parte nera che si muove velocemente facendo strani e sinistri sfrigolii al passaggio. Un’ombra che si nutre della disperazione, una piccola minaccia in un tempo sbagliato. Il fuoco amico che si alza in cielo quando tutto sembra perduto e state per auto infliggervi il colpo di grazia. È il rigurgito dell’animo oscuro che risiede in ognuno di noi: un attacco di panico in piena regola.

Woods – Love Is Love

Woods – Love Is Love

Love Is Love rappresenta dunque la telecronaca minuto per minuto degli accadimenti, non priva di passaggi scuri ma votata ad un deciso risvolto speranzoso. Un vademecum sulla meditazione moderna potremmo definirlo, che porta con sé tutte le imperfezioni (talvolta pregevoli) dei lavori costruiti di getto.

Riot Fest 2017: ecco i primi nomi della lineup

Riot Fest 2017: ecco i primi nomi della lineup

Nine Inch Nails, Queens of the Stone Age, e la reunion dei pionieri del punk Jawbreaker come headliner al Riot Fest 2017. Inoltre New Order, Paramore, Prophets of Rage, M.I.A., Wu-Tang Clan, Mike D (DJ set) sono tra gli oltre 70 artisti annunciati nella prima tranche del cartellone. Gli organizzatori del Riot Fest di Chicago rivelano la prima tranche di oltre 70 nomi che si esibiranno dal 15 al 17 Settembre a Douglas Park. Gli headliner della kermesse musicale saranno i geniali Nine Inch Nails, i Queens of the Stone Age con il loro rock ruffiano, oltre che i ricostituiti Jawbreaker, pionieri del punk rock.

Thurston Moore – Rock’n’roll Consciousness

Thurston Moore – Rock’n’roll Consciousness

A 57 anni il nostro continua a fare musica perché ne sente il bisogno, ormai smarcatosi dalla foga dell’incidere continuativamente per alleviare un bisogno comunicativo impellente. Sceglie per questo “Rock’n’roll Consciousness” un approccio più meditativo, impiegando due anni per la gestazione e neanche una settimana per l’incisione in studio – parliamo del Church di Londra, un ex chiesa con attrezzatura volutamente retrò dove incisero Dylan, i Rolling Stones, ed i Pink Floyd.

Dreamcar: in arrivo il “supergruppo” con membri di No Dubt e AFI

Dreamcar: in arrivo il “supergruppo” con membri di No Dubt e AFI

Si chiama Dreamcar ed è il nuovo progetto che include il chitarrista Tom Dumont, il bassista Tony Kanal e il batterista Adrian Young dei No Doubt, con alla voce il frontman degli AFI Davey Havok. Dopo aver debuttato al Coachella nel fine settimana, ieri sera il supergruppo ha effettuato il primo passaggio televisivo durante la puntata del Jimmy Kimmel Live! – in promozione al loro album omonimo in uscita il 12 Maggio. I brani riprodotti live sono stati “Kill For Candy” e “All of the Dead Girls”, noi ve li proponiamo qui sotto.

The Vacant Lots – Endless Night

The Vacant Lots – Endless Night

E’ un buon periodo per la musica che ci piace; meglio, per la rimodulazione credibile di svariati stilemi consolidati. Dopo l’esplosione di carattere Neo-Psichedelico che ha visto (e vede) come vessilliferi Black Angels e Tame Impala, il disfacimento inesorabile del bubblegum Indie-Pop, il ritorno del Folk di ricerca (su come sembrare Nick Drake ma col sorriso) e l’imperitura Dark-Wave che sbuca da ogni angolo masticata da sempre più improvvisati Ian Curtis (pace all’anima sua) di periferia; ecco, dopo tutto questo, un disco come Endless Night può tornare utile per ristabilire gli equilibri, senza per questo prendersi dannatamente sul serio.

Kendrick Lamar: ecco il video di “DNA.”

Kendrick Lamar: ecco il video di “DNA.”

Dopo avervi parlato di “Damn”, l’ultimo lavoro a firma Kendrick Lamar, oggi raddoppiamo proponendovi il video tratto dal nuovo singolo “DNA.”. La costruzione è semplice: Don Cheadle interpreta un detective della polizia intento ad interrogare Kendrick ammanettato. Tuttavia, quando il poliziotto decide di sottoporre il nostro al test della verità, le cose non vanno come dovrebbero…

The Black Angels – Death Song

The Black Angels – Death Song

Se di Psichedelia stiamo parlando, allora è normale che nel 2017 il punto di riferimento siano i The Black Angels. I motivi sono tanti. Prima di tutto pensate al fatto che senza Bland potevate scordarvi il Levitation Festival (prima noto come Austin Psych Fest) – e sapete quanta importanza abbia oggi il comparto live per la rinascita di una scena –, e poi perché grazie ai primi lavori della band – “Passover” e “Direction To See A Ghost” – é tornato in auge quel modo viscerale d’intendere il genere.

WE READING FESTIVAL 2017

WE READING FESTIVAL 2017

We Reading sono incontri di lettura in cui il lettore sceglie cosa portare e come impostare l’incontro. Ciò fa si che i reading vadano dalla semplice lettura fino alla performance teatrale. Caratteristica del We Reading è ospitare lettori non convenzionali in questo campo. Gli incontri nati al Tamla di Cesena a giugno 2016 hanno riscosso notevole successo, a oggi contano quasi 50 eventi sparsi per l’Emilia Romagna e 5 eventi a Milano presso l’Università Bocconi.

Power Trip – Nightmare Logic

Power Trip – Nightmare Logic

Avete presente il discorso legato alla “non coscienza” di un evento, ed alla consapevolezza che esso esista pur senza conoscerne forma e dinamiche? Magari no. Per spiegarvelo possiamo però usare la più classica dinamica da Horror movie. E’ un discorso semplice che si ricollega al titolo del secondo lavoro su lunga distanza della band Texana: Nightmare Logic, appunto.

The Obsessed – Sacred

The Obsessed – Sacred

Far di necessità virtù. Dev’essere proprio questo il motto del buon Scott “Wino” Weinrich, che dopo l’arresto in Norvegia ed il successivo divieto d’ingresso in Europa (mentre era in tour con i Saint Vitus), non si perde d’animo e riparte da zero: ovviamente ridestando la sua seconda creatura.