And the Oscar goes to Ennio Morricone!

Ennio Morricone: una carriera costellata di abbaglianti composizioni donate al firmamento cinematografico. Diamanti stellari, più che colonne sonore.
Una storia leggendaria, quella del maestro. Con un unico cruccio, forse: le cinque nomination all’Oscar non tradotte in premio. Almeno fino alla sesta.

Nel 1979 il maestro fu candidato per la colonna sonora de “I Giorni del Cielo” di Terrence Malick, nel 1986 per quella di “Mission” di Roland Joffé, l’anno successivo fu il turno de “Gli Intoccabili” di Brian De Palma, a cui seguirono le composizioni per “Bugsy” di Warren Beatty nel 1992, e “Malèna” di Giuseppe Tornatore nel 2001. Il dispiacere per i mancati premi fu in larga parte ricompensato dall’Oscar alla carriera conferito nel 2007. Ma c’era ancora un capitolo da scrivere nella carriera di Ennio Morricone, non certo avara di riconoscimenti, vedi soprattutto il recente ingresso del suo nome nella Walk of Fame.

Il resto dovreste saperlo. La colonna sonora che il maestro ha composto per “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino ha vinto l’Oscar. E il lungo corteggiamento da parte del regista americano, che aveva già usato brani di Morricone nel suo “Kill Bill” e in “Bastardi Senza Gloria”, alla fine ha pagato. Tanto che il sodalizio, a quanto pare, proseguirà anche nel prossimo film del regista.