Guns N’ Roses: Chris Pitman ci va giù duro

Sono stati anni duri, quelli di “Chinese Democracy”, anni in cui i fans di Axl Rose e dei Guns N’ Roses hanno lungamente bramato un album che era stato annunciato come qualcosa di rivoluzionario, e che alla fine, al termine di un’attesa infinita, protrattasi per anni ed anni, si è rivelato un pacco colossale, o peggio, un dischetto insulso di rara mediocrità. A ben vedere, visto le illustri assenze, nemmeno andrebbe considerato come un disco dei Guns N’ Roses.

In questi anni difficili, al fianco di Axl Rose c’è stato Chris Pitman, polistrumentista, ingegnere del suono, vero e proprio factotum, già all’opera con un gruppo come i Tool.
Entrato a pieno titolo nella band nel 1998, adesso sembra non poterne più, tanto che è arrivato a definire la prossima reunion con i membri storici, ma Izzy Stradlin non sarà della partita, come una squallida questione di lucro. Tutto lascia pensare, insomma, che il signor Pitman non prenderà parte al nuovo tour della band. Al netto di questa posizione, una cosa è certa: i tempi d’oro sono passati da un pezzo.