Pixies – Head Carrier

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Se qualcosa è cambiato nella formazione dei Pixies – con l’ex A Perfert Circle e Zwan Paz Lenchantin al basso –, nulla è cambiato nel mood che li accompagna da qualche lavoro; quello che risulta evidente è che difficilmente sarà ripetibile quell’evoluzione sonora che nei ’90 li rese protagonisti di una commistione capace di spaziare dal Noise al Power Pop.

Head Carrier” è però un disco che nel suo saliscendi chitarristico risulta gradevole fin dal primo ascolto. Alcuni dei cambiamenti stilistici, che emergono nel susseguirsi dei brani, sembrano una soluzione comprensibile nel tentativo di incollare le cuffie alle orecchie di chi ascolta. Quello che però desta un minimo di sgomento è rappresentato dalla continua riproposizione di un impianto portante costantemente fedele a se stesso (che sarebbe anche lodevole, diremmo, per giunta normale nel mantenimento di una certa cifra stilistica) ma che purtroppo cede alle lusinghe dell’autocitazionismo calligrafico: culmine raggiunto con “All I Think about you“, la cui struttura è la medesima del cavallo di battaglia “Where is my mind” – colonna sonora non solo della pellicola “Fight Club” (Fincher, 1999, tratto dal romanzo di Palahniuck) ma di un’intera epoca.

Un disco già incollato nelle corde dei nostri come alcuni dei suoi predecessori. Nulla capace di rievocare il climax perduto, e neppure in grado di implementarne il glorioso passato; Energico e regolare, forse troppo.

Data:
Album:
Pixies - Head Carrier
Voto:
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