Fogerty, John – Premonition

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Dopo la separazione con la sua storica band i Credence Clearwater Revival – avvenuta nel 1972 – John Fogerty si lancia nella carriera solista. Ne nasce un primo album intitolato semplicemente “John Fogerty” piuttosto country oriented, poi il nostro si ritira dalla scene per circa 10 anni. In questo periodo John combatte una dura battaglia legale con la Fantasy – etichetta che dei Credence – per l’assegnazione dei diritti d’autore sulle canzoni da lui stesso composte. Per tutto questo periodo egli non ha potuto suonare le sue celebri canzoni per non intaccare la delicata disputa legale. Dopo la sostanziale vittoria ottenuta nel 1985 Fogerty da alle stampe il bellissimo Centerfield seguito dal discreto “Eye of Zombie” e, dopo 9 anni ,dal ottimo “Blue Moon Swamp” Finalmente nel 1998 John si prende la sua rivincita sui suoi nemici e pubblica “Premonition”. Questo disco dal vivo ripercorre l’intera carriera del rocker californiano compreso il periodo coi Credence. Nonostante i quasi 30 anni passati dal suo esordio la voce di John è ancora roca ed espressiva come allora. In questo live troviamo i suoi classici risalenti al periodo con la band come “Who’ll Stop the Rain”,canzone magica eseguita magistralmente da tutti i musicisti della band e cantata alla grande da Fogerty. Sempre tra i grandi classici del periodo Credence troviamo “Suzie Q”- introdotta da John con la frase “this is rock n’ roll”- “I Put Spell on You”, “Born on the Bayou” – che apre il disco con sottofondo di cicale- e poi ancora “Proud Mary”, “Green River”, “Bad Moon Rising”, “Down on the Corner”, “Fortunate Son”. Insomma John ripercorre gli anni d’oro con la solita grinta e la sua classe innata. Sentire questi storici brani cantati da uno che non sia John Fogerty non è la stessa cosa. John sembra voler dire “queste canzoni sono mie e solo io posso farle così” e ne ha tutte le ragioni.
In questo live non mancano comunque i brani dei suoi album solisti; troviamo così la title track, la splendida “Centerfield” – il cui intro ricorda molto quello di “La Bamba” – la super adrenalinica “Rockin’ all Over the World”, “The Old Man Down the Road” per giungere poi ai brani estratti da “Blue Moon Swamp” – il concerto in questione fa parte del tour di supporto a questo disco – come “Swamp River Days” e “Joy of My Life”.
In queste 18 canzoni John ripercorre tutta la sua carriera, dando alle stampe un live fresco e genuino; un disco di sano rock n’ roll come ormai sempre più di rado ci capita di sentire. Se non conoscete la sua musica Premonition è un ottimo punto di partenza se invece amate John Fogerty in questo album avete la possibilità di sentirlo in forma splendente. Questo è uno di quei dischi che non stancano mai e poi sentire i brani storici dei Credence cantati da colui che li ha scritti è sempre una gioia per le orecchie. Certe canzoni può farle solo lui e qui ne abbiamo l’ennesima riprova.