Jesu – Sundown/Sunrise

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto:

1200 copie in vinile su Aurora Borealis, oppure bonus disc nell’edizione giapponese di ‘Conqueror’: Justin c’ha voglia di fare. Riprende a usare la drum machine, a pochi mesi dall’uscita dell’ultimo full lenght si accorge di essersi buttato in territori un po’ troppo solari e spensierati (sempre ovviamente parlando di Jesu) e decide di tirar fuori questo ep – per modo di dire, ep, dura più di mezz’ora – quasi a sorpresa. Grandi novità? No. E’ roba Jesu al 100%, nessuna inversione di tendenza, ci si sente anche molto di elettronichina ambient alla Final, le atmosfere sono più rarefatte delle virate shoegaze del disco appena uscito e tutto sommato la dilatazione compensa il generale ammorbidimento dei suoni rispetto ai bassi devastanti del disco omonimo. Non mancano briosi e idilliaci interludi chitarristici nonchè inserti di ritmiche elettroniche tanto per azzardare qualcosa: tutto sommato tra l’uptempo schitarrato di ‘Silver’, le zuccherose elegie di ‘Conqueror’ e questi distillati di Jesu in veste ambient-pop, beh, noi preferiamo gli ultimi. Se proprio la zozzeria hai deciso di metterla da parte, Justin, continua così. Certo, un pochetto un suono alieno alla “Friends Are Evil” ci manca…