La Coscienza di Giuda – La Coscienza di Giuda

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

La Coscienza di Giuda arriva al secondo demo che, già dal packaging e dalla scelta dei pezzi dimostra una discreta maturità artistica ed estetica. E’ difficile spiegare, ma già dalla confezione che è piacevole da maneggiare e semplice come presentazione e impatto visivo si comincia già a dare valutazioni senza ancora aver ascoltato la musica. Poi metti il disco e si vaga che è un piacere sommersi da bordate di chitarre sbilenche in piena tradizione noise rock retrospettivo, senza troppi sconquassi ritmici e cambi di tempo, forte delle giuste melodie incastonate in accelerazioni e distorsioni; come songwriting siamo ben oltre il livello medio, è innegabile. Unico problema, la voce: mi sono trovato ad apprezzare molto di più il disco immaginandomelo strumentale; ora, magari sarà un mio gusto totalmente personale, ma il cantato di Michele Piva poco si adatta all’atmosfera delle trame strumentali, se non in rari momenti, ed è un peccato, dato che i testi non sembrano neanche male e tutto l’insieme meriterebbe decisamente più attenzione a breve termine. Tutto scaricabile e ascoltabile e godibile qui.