Kelley Stoltz – To Dreamers

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)
12 Ottobre 2010 Sub Pop Records www.kelleystoltz.com

I Don’t Get That

Per carità, non sarò io il primo ad accostare Kelley Stoltz ai Beatles o ai Beach Boys, però la concentrazione d’impulsi che riportano a loro sono numerosi. Il concetto predominante di To Dreamers, distribuito dalla Sub Pop records, è la freschezza dei suoni che se non altro rinnegano a pieno le sonorità moderne a volte troppo ricercate e artefatte. Per goderne a pieno bisognerebbe isolarsi per un istante in una realtà che purtroppo è decorsa da più di trent’anni. Non opera impossibile però, se si decide di cavalcare le tredici tracce di questo “paesaggio” caratteristico, incastonato nell’alba più soleggiata di una California di fine anni sessanta. I pezzi sobbalzano incessantemente sotto spoglie di cristallino Rock lisergico, conditi da sfumature synth che non guastano mai. Per completarne l’opera di rinvenimento storico musicale, Kelley, decide di rivisitare un brano pescato proprio nelle radure psichedeliche di quegli anni, “Baby i got news for you”, brano portato al successo all’epoca da “Big Boy” Pete Miller, che per l’occasione ritorna in studio con l’eclettico Stoltz per ri-registrarla, utilizzando le chitarre e gli amplificatori che usò egli stesso nel lontano 1966. Album che non verrà ricordato per l’originalità ma che sicuramente riporta in vita un po’ genuinità musicale di cui tutti necessitiamo.