Radiohead: esce il nuovo disco The King of Limbs, ma questa volta si paga.

Stop the press! Stop the press!

Fra pochissimi giorni uscirà il nuovo disco dei Radiohead. Titolo alquanto malato “The King Of Limbs”, ovvero “il re delle membra”…ci aspettiamo un disco altrettanto oscuro.

Prima domanda, che nasce spontanea: ma come diavolo avranno fatto i Radiohead (i Radiohead!) a non far trapelare nemmeno la più piccola notiziola in merito?! Sicuramente sono riusciti ancora una volta nell’impresa di lasciare la stampa e i fan a bocca aperta.

Seconda domanda di rito: il metodo di distribuzione sarà lo stesso di In Rainbows?

Sì e no.

Sì: il disco sarà disponibile online e scaricabile dal 19 Febbraio, e successivamente, dal 9 Maggio, sarà disponibile anche in formato fisico – ovvero in formato “Newspaper” – per tutti coloro che avranno piazzato il pre-order sul sito della band. Il box – stando a quanto comunicato dal sito – dovrebbe essere alquanto sostanzioso; conterrà infatti: due vinili 10’’, un Cd, svariati fogli di artworks in formato grande, 625 piccoli pezzetti di artworks (!!) e uno stand di plastica biodegradabile per tenerli insieme (!?), nonché, ovviamente, la possibilità di scaricare i brani in formato digitale. Inoltre, come se non bastasse, un solo fortunato acquirente riceverà un vinile 12’’ contenente due brani, autografato dalla band.

E fin qui le similitudini. C’è in realtà una piccola, sostanziale differenza: a quanto pare la formula “up to you” per lo scaricamento “gratuito” del disco è andata a farsi friggere, sostituita da un più prosaico doppio formato con prezzatura diversa: Mp3 7.00 euro, Wav 11.00 euro.

Cosa ne penseranno i fan di questo “passo indietro” nel marketing discografico? E’ ancora troppo presto per dirlo, intanto cominciano a comparire le prime polemiche in rete. Certo è che il disco circolerà liberamente, appena poche ore dopo l’apertura dello scaricamento ufficiale a pagamento (e forse anche prima), attraverso i soliti canali non ufficiali della rete. Così è e sempre sarà.

  • dsfljk

    spero che non si limiti all’elettronica e basta..
    i radiohead mi sono sempre piaciuti per la loro diversità, ma ho paura che abbracciando queste “avanguardie elettroniche” finiscano per fare dischi tunz pa tunz pa tunz pa…..
    da compositore mi stupisce che abbiano abbandonato la loro matrice compositiva prog (che prevede azzardate ma maestose variazioni sul tema) e che rendeva i loro pezzi opere fantastiche, per abbracciare questi dischi rotti che fanno tunz pa tunz pa tunz pa…
    mi limito ad apprezzare le loro scelte stilistiche coraggiose e comunque anche i pezzi che restano comunque godibili artisticamente parlando.. ma perchè abbandonare la mano per far dipingere la musica a un sintetizzatore ed a un looper??

    Spero veramente bene per questo disco..

    ciao

  • titti

    king of limbs è una quecia della foresta Savernake…………. elettronico ? tunz pa tunz pa?
    aspettiamo sabato per saperlo !

  • esatto, l’immagine è qui http://www.swindon-birds.co.uk/savernakeforest.html e come è possibile osservare, la grafica dell’artwork è stata molto influenzata da questa immagine

  • Si tratta di pure supposizioni in base ad “indizi” sparsi qua e là. E non vuol dire certo che il disco sia affidato ad un campionatore :)

    Semplicemente potrebbe risentire di quelle atmosfere.

  • su indie-rock compare invece un’altra voce di corridoio, che gira su alcuni forum.
    Secondo la notizia, sul sito giapponese dei pre-order del disco (Thekingoflimbbs.jp) sarebbe involontariamente comparso il numero delle tracce che compongono il disco, ovvero 8. Cosa che ha generato paure e polemiche su una presunta brevità del disco. Considerato che il numero delle tracce non vuol dire assolutamente niente, dato che una traccia potrebbe anche durare 11:00 minuti e un’altra 16:00, riporto comunque la notizia a titolo indicativo.

    fonte indie-rock.it http://www.indie-rock.it/news_look.php?id=5789

  • leggo su rockol.it che in un’intervista, il manager dell’agenzia che lavora per i Radiohead Chris Hufford, ha praticamente “dichiarato” che la vendita in “offerta libera” del disco sarebbe stata accantonata in quanto elemento poco efficace per la promozione del disco, mentre sono stati mantenuti fermi gli elementi di successo di In Rainbows, come la vendita online prima che fisica, e il box con contenuti speciali per i fan. Il prezzo inoltre, sarebbe stato concordato con i fan…

    fonte http://www.rockol.it/news-211469/Il-manager-dei-Radiohead–'Sono-i-fan-a-suggerirci-come-vendere-i-dischi

  • L’uscita del disco è stata anticipata di 24 ore: da oggi è possibile scaricare da qui http://www.thekingoflimbs.com/DIEUR.htm il disco in formato digitale, Wav o Mp3.

    mentre questo è il video del primo singolo estratto: “Lotus Flower” http://www.youtube.com/watch?v=cfOa1a8hYP8&feature=player_embedded

  • enrico

    Si stanno facendo pressanti i mormorii secondo i quali la cosa non finisce qua. Potrebbe esserci una seconda parte. Le voci sono alimentate dall’ultimo brano, che appunto si intitola Separetor e nel testo compare la frase “if you think it’s over then you are wrong”…

  • facciamo due conti:

    Nel box “Newspaper” saranno presenti due vinili 10”

    un vinile 10” = 15 minuti per faccia: 30 minuti
    due vinili 10” = 60 minuti

    posto che 37 minuti stanno in 3 facciate… abbiamo almeno un lato libero…