Burzum – Fallen

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7 Marzo 2011 Byelobog Prod Burzum.org

Jeg Faller

Fallen è il secondo disco  dei Burzum da quando Varg Vikernes, fondatore e unico membro della band Norvegese, è uscito di prigione. L’album è simile al precedente “Belus”,  viaggia attraverso un Black Metal sperimentale con tracce lunghissime (fino a 10 minuti) e riff di chitarra molto ripetitivi. Sono stati inseriti elementi “ambient” (come per Belus) all’inizio e alla fine del disco che danno un tocco di misticità in più al progetto con sonorità primitive scandite da un tamburo zoppicante come in “Til Hel og tilbake igjen” .

“Jeg faller” è forse la traccia più importante ed è anche quella che rimane maggiormente  in testa, complice un ritornello che si ripete un infinità di volte come una cantilena. La prima cosa che mi ha colpito è la registrazione a dir poco artigianale, ne risulta un lavoro grezzo, con suoni anonimi, a dirla tutta sembra di ascoltare la demotape di un qualsiasi gruppo emergente alla prima opera, non certo un lavoro degno di una band come i Burzum.

Varg orbita attorno ai canoni classici del Black Metal e distende i ritmi a suo piacimento, per questo l’album risulta nel complesso  un po’ lento, le parti “ambient” (se così si possono definire) non sono molto elaborate, forse si poteva fare qualcosa in più.

Fallen è a parer mio non degnamente sviluppato e nonostante i buoni propositi rimane comunque lontano da quel che si può definire un lavoro soddisfacente.