Clap Your Hands Say Yeah – Hysterical

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27 Settembre 2011 V2 Music CYHSY.com

Maniac

Parlare dell’album in uscita di una delle tue band preferite è come parlare di proprio figlio. Se un insegnante dice che tuo figlio ha dato fuoco al suo banco, tu cercherai sempre di capire cosa l’ha spinto a farlo, e così anche con i tuoi idoli musicali. Non dici mai che tuo figlio è uno stronzo o che i tuoi idoli hanno toppato.

Suono solido, è il festival delle tastiere, synth organ, campane ecc. Arrangiamenti piatti, senza turning points, i pezzi filano lisci. Il cantato di Alec Ounsworth è limpido, e vuole commuovere. Probabilmente dice qualcosa di importantissimo. Non voglio rifugiarmi nei brani del passato come faccio quando i Wolf Parade e i Band Of Horses non reggono le aspettative. I pezzi hanno sicuramente più senso se contestualizzati nel disco.

I CYHSY sono maturati ancora di più di quanto lo erano già. Vogliono diventare la mastodontica e granitica band americana. Fare il salto dei The National che vanno in streaming sul NYTimesonline e si fanno le foto con Obama. Appiattire per comunicare in larga scala. Essere accessibili. Essere i Bruce Springsteen del nuovo millennio, far venire una bolgia di famiglie ai loro concerti ed essere canticchiati dallo yankee liberal medio. Scorrettezza solo nei titoli. Avanguardia solo nell’artwork. Fare marce per l’uomo comune.

Le strutture delle tracce sono perfette, e così il loro suono. Avevano deciso di smettere di lavorare al loro terzo disco perché non stava venendo fuori ciò che volevano. Hanno esaurito tutto il loro estro in progetti paralleli (Skin&Bones, Mo Beauty, Uninhabitable Mansions, Radical Dads). Sono tornati in studio e a 4 anni di distanza da Some Loud Thunder approdano al sentimentalismo dalla finezza nei particolari.

Prosopopea intensa quella del dramma di Hysterical. Li apprezzo per aver cambiato rotta. Mi rattristo pensando che le cose belle passano, e che loro a metà degli anni zero hanno stravolto le mie giornate e dato un senso a tutto quel movimento che sembrava infinito.
Questa è anestesia statica fatta come Dio comanda.