Music Geek #7: il migliore Nerd-tale della vostra vita…

Praticamente ho già il panettone in mano, ma non vi faccio mancare una rapida puntata natalizia di Music Geek, con qualche suggerimento per sopravvivere alle festività. Se vi strapperete le mascelle dagli sbadigli a tavola con i parenti, simulate un malore e fuggite a provare quanto segue:

Jam With Chrome

Si tratta di un esperimento di Google per il browser Chrome che permette di cimentarsi in una session musicale di gruppo, utilizzando solo mouse e tastiera. A disposizione ci sono 19 strumenti tra cui vari tipi di chitarre, bassi, batterie e drum machines. Si crea la sessione, si invitano degli amici (per ora al massimo 4) e si comincia: il tutto naturalmente è facilitato da un tempo ritmico unificato e giri di accordi pre-impostati, ma volendo è possibile suonare senza vincoli, pestando sulla tastiera come Ray Charles impazziti. Il risultato è quasi sempre un’accozzaglia cacofonica di suoni, però ci si diverte un botto! Gran bell’esperimento di Html5 avanzato, che sicuramente darà vita a parecchie geek bands e si svilupperà in chissà quali direzioni. Purtroppo al momento non è inclusa una funzionalità di registrazione, spero la aggiungano insieme a nuovi strumenti e magari…le groupies? – http://www.jamwithchrome.com/

The Infinite Jukebox

Ed ecco a ruota un’altra wep app musicale che vi farà sballare come un Aphex Twin in acido: si tratta di The Infinity Jukebox, esperimento presentato al Mit di Boston, che utilizza un misterioso algoritmo fighissimo. La canzone caricata (o scelta dall’elenco) viene rappresentata graficamente da un loop circolare, con segmenti di diverse tonalità a seconda del beat e di altre caratteristiche sonore che compongono la traccia. Mandata in play verrà eseguita all’infinito, ma con variazioni random in basi a connessioni che rispettano tonalità e melodia del pezzo. Il bello però viene con l’interazione: è infatti possibile saltare da un blocco all’altro e trastullarsi con i vari “frames” utilizzando mouse e tasti freccia: una sorta di campionatore visivo, alla portata di tutti e con qualunque canzone esistente. Con Daft Punk, Justice o Ratatat diventa veramente addictive; ma la vera perla è sicuramente “Ski-Ba-Bop-Ba-Dop-Bop” di Scatman John! – http://labs.echonest.com/Uploader/index.html

I just want to listen o the the best of

Dal creare passiamo al semplice ascoltare, con un sito che incontrerà il favore degli “appanzati” post-cenone natalizio. In situazioni del genere infatti la voglia di selezionare la musica giusta da mandare in play è ai minimi storici e si vorrebbe solo premere un tasto e ottenere “il meglio di”. Fortunatamente ci ha pensato Andres Rey, un programmatore che ha risolto il problema inventandosi un sito dal pleonastico titolo di “I just want to listern to the best of“. Il funzionamento è semplice: mettendo in ricerca un artista o una band, vengono incrociate le classifiche di ascolto di Last Fm con il database di Grooveshark e si genera così una playlist ad hoc pronta per l’ascolto. Completano il risultato una breve bio e dei suggerimenti per l’ascolto di nomi simili a quelli ricercati. Big up per Andres! – http://tothebestof.com/

Mixibits

Non può mancare un sito per comporre la propria playlist dell’anno quasi concluso. Mixibits è un servizio dal sapore nostalgico che permette di ascoltare e creare compilation in stile “vecchia cassettina”. A differenza di altri servizi similari di cui abbiamo già parlato, questo è innanzitutto ancora attivo e non è poco:  è il genere di cose che di solito non vanno giù alle major. Poi la cosa divertente è proprio il modo in cui funziona: è infatti possibile scegliere il nastro virtuale da registrare, sfogliando marche e grafiche che riproducono fedelmente le originali degli anni ’80 e ’90. Dopodichè si decide lo stile del testo, il colore e soprattutto le canzoni da inserire: operazione molto veloce dal momento che non è necessario effettuare l’upload ma si può scegliere da un fornito database (presumibilmente quello di Youtube). Non vi resta che premere Rec e iniziare a buttar giù la vostra selection, da spammare poi su tutti i social network. – http://www.mixibits.com/

Foosball

Concludo con un gadget che non potete farvi mancare se possedete un iPad e che probabilmente vi salverà da una estenuante tombolata. Si chiama Foosball e trasforma il vostro tablet in un calcio balilla in miniatura con cui sfidare gli amici. In sostanza è un supporto munito di manopole  “fisiche”,  che interagisce con un software apposito e permette di simulare più o meno fedelmente l’intramontabile gioco da bar. Spazio permettendo ci si può giocare anche in quattro e non servono monetine. Lo trovate su http://www.newpotatotech.com

Buon Nerd-tale!