Ninos Du Brasil – Novos Misterios

Acquista: Voto: (da 1 a 5)

Buio e vapore, sabbia bollente e sudore freddo, febbre allucinatoria per la quale non esiste cura se non quella di ballare fino a quando i piedi si riempiono di vesciche e non c’è più aria nei polmoni. Stramazzare al suolo e ancora muoversi, come in un incantesimo. E’ un incubo collettivo, quello musicato dai Ninos du Brasil, ha occhi di demone che scrutano dal velo di tenebra.

L’electro-batucada mozzafiato del duo Fortuni-Vascellari veicola un potentissimo agente patogeno: una frenesia oscura ad alto tasso di contagio, con prima vittima Dominick Fernow, aka Prurient – Hospital Productions. Picchiano duro, i bambini brasiliani, percussioni spaccaossa su basi elettroniche, basi elettroniche su ritmi di samba, ballerine brasiliane zombie con caschi di frutta in testa, ma la frutta è marcia e il loro incedere terrorizza. Sombra da lua, la luce della luna che fa risorgere i morti, quella del sabba: se le streghe delle “Peinturas Negras” di Goya potessero animarsi, ballerebbero Ninos du Brasil.

Riti tribali, esperienza polisensoriale ipnotica, trance. Sepultura, cavalieri degli inferi che trascinano i dannati verso le viscere vive della terra, creature mitologiche che non fanno altro che smembrare e ricomporre esseri danzanti, parti del corpo che si attorcigliano, sensualità e morte. La cavalcata è lunghissima e non c’è riposo. Quello che potrebbe sembrare l’epilogo, altro non è che di nuovo un inizio, un lunghissimo loop. Novos Misterios è la maledizione di una Medusa al contrario: col suo ritmo delirante scioglie anche la pietra.
[schema type=”review” name=”Ninos Du Brasil – Novos Misterios” author=”Stella De Minicis” user_review=”5″ min_review=”1″ max_review=”5″ ]